Il corpo senza vita di un sub è stato recuperato ieri sera nelle acque tra Torre del Greco ed Ercolano.
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La vittima, Cristofaro Lucia, di 54 anni originario di Portici ma residente a Castellammare di Stabia, era un esperto di immersioni.
Le prime informazioni suggeriscono che l’uomo si fosse recato nel pomeriggio nella zona della Favorita, ad Ercolano, per un’immersione, per poi scomparire senza dare più notizie di sé.
L’allarme della moglie e le ricerche
A lanciare l’allarme è stata la moglie, che, non riuscendo a contattare il marito, ha allertato la Capitaneria di Porto di Torre del Greco. Gli uomini della Guardia Costiera, una volta giunti sul posto, hanno rinvenuto gli indumenti lasciati dal sub prima di entrare in acqua, confermando che l’immersione era effettivamente avvenuta.
Poco dopo, durante le operazioni di ricerca, il corpo è stato individuato in mare, non lontano dalla zona dove erano stati trovati gli abiti.
I segni sospetti sul cranio e sulla muta
Dal primo riscontro, il cadavere – recuperato dai vigili del fuoco – presentava traumi al cranio, compatibili con un possibile impatto violento, forse con un’imbarcazione. Anche la muta indossata dal sub riportava tagli, ulteriori elementi che potrebbero far luce sulle dinamiche dell’incidente.
La salma è stata sequestrata dalle autorità competenti, in attesa di stabilire se disporre l’autopsia per accertare le cause del decesso.
Le indagini, coordinate dalla Capitaneria di Porto, cercheranno ora di ricostruire con precisione quanto accaduto, verificando anche eventuali testimonianze o la presenza di natanti nella zona al momento dell’immersione.
Articolo pubblicato il giorno 5 Aprile 2025 - 13:52