Il 3 aprile alle 17:00 nell’Aula Magna del Liceo Manzoni si terrà un evento di notevole importanza per la comunità accademica e letteraria, concepito per evidenziare il legame tra istruzione e carriera professionale. Questo incontro rappresenta un momento di riflessione e crescita per gli studenti e per tutti gli appassionati di letteratura.
Un percorso di crescita
Il Campus Manzoni si distingue per il suo successo editoriale, un traguardo che rappresenta un grande motivo di orgoglio. Grazie a percorsi di PCTO strutturati e mirati, ogni allievo ha l’opportunità di inseguire il proprio sogno e diventare un professionista. **”Non è solo un modo di dire ma una certezza.”**
Temi trattati nel romanzo
Durante l’evento, un’ex allieva del Manzoni presenterà il suo romanzo, **‘…’**, edito da Edizioni. Questo lavoro è descritto dalla scrittrice come **‘…’**, poiché si immerge nelle fragilità e nelle paure degli adolescenti, trattando temi come il perdono, l’indulgenza e la libertà da pregiudizi e aspettative sociali. La pubblicazione è corredata dalla “prefazione della Dirigente del Campus Manzoni dottoressa Adele Vairo”, che interverrà alla presentazione per portare il suo contributo.
Un dialogo sull’inquietudine giovanile
Il dibattito vedrà la partecipazione delle professoresse del Liceo Manzoni Rossella Capogrosso e Patrizia Moschesese, con la moderazione della giornalista **”Maria Beatrice Crisci”**. L’autrice, Simona, che ha frequentato il Liceo Manzoni studiando Scienze Umane e ha iniziato il suo percorso di scrittura attraverso un progetto PCTO, attualmente è iscritta alla facoltà di Psicologia. **”…”** è il messaggio che la scrittrice rivolge alla sua generazione, evidenziando l’importanza di affrontare e superare le paure e le incertezze. Le esperienze si riflettono nel suo romanzo, dove i protagonisti Ginevra ed Enea si avventurano alla ricerca della propria identità e delle proprie verità.
Articolo pubblicato il giorno 2 Aprile 2025 - 19:44
L’evento sembra essere molto interessante, ma non sono sicuro se possa davvero fare la differenza per gli studenti. I temi del romanzo sono importanti, ma mi chiedo se i ragazzi saranno davvero coinvolti e parteciperanno attivamente.