Ezequiel Lavezzi non ha dubbi: il Napoli può ancora dire la sua nella corsa allo Scudetto. L’ex attaccante argentino, protagonista della storica cavalcata azzurra degli anni 2010, ha espresso il suo ottimismo durante un’intervista rilasciata a Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero.
“Io ci credo. Il Napoli sta facendo bene, ha un grande allenatore e può lottare fino alla fine. È vero, non ha una rosa lunga, ma gioca solo il campionato e questo può essere un vantaggio”, ha dichiarato Lavezzi, sottolineando l’importanza della guida tecnica di Antonio Conte. “Non l’ho mai incontrato di persona, ma è uno dei più grandi”.
Secondo il “Pocho”, nonostante la cessione di due giocatori chiave, il Napoli ha le qualità e l’esperienza per restare in corsa. “I giocatori che ci sono hanno vinto e sanno affrontare le difficoltà. Se l’Inter punta su più competizioni, può perdere punti e il Napoli deve approfittarne”, ha spiegato.
Parlando delle prossime sfide, Lavezzi ha posto l’accento sulla preparazione tattica: “Il Bologna si batte giocando, restando concentrati e facendo ciò che chiede Conte. Lui studierà le loro debolezze e saprà come sfruttarle”. L’ex attaccante ha poi parlato di due giocatori che considera fondamentali: Romelu Lukaku e David Neres. “Lukaku è fortissimo, fa salire la squadra e segna. Anche se ha momenti di difficoltà, io lo vorrei sempre in squadra”, ha affermato.
Su Neres, invece, ha mostrato grande entusiasmo: “Mi piace molto, ha qualità e può saltare le linee. Un nuovo Lavezzi? Non lo so, non posso dirlo io”, ha scherzato. Infine, Lavezzi ha parlato del suo stato di salute dopo i recenti problemi e dell’amore che lo lega ancora ai tifosi partenopei. “Mi sento bene e tornare qui mi riempie il cuore. L’affetto della gente mi fa sentire speciale e cerco di ricambiare con la stessa gratitudine”. Simpatico anche il commento sul suo rapporto con Aurelio De Laurentiis: “Da quando non gioco più è bellissimo”, ha detto ridendo.
Articolo pubblicato il giorno 3 Aprile 2025 - 11:05