CASTEL VOLTURNO (CE) – Un grave atto vandalico ha colpito l’Oasi dei Variconi, uno dei gioielli naturalistici della Campania: nella mattinata di ieri, uno dei tre capanni di avvistamento recentemente realizzati grazie a un progetto del WWF Italia, finanziato con i fondi del Jova Beach Party e di Intesa San Paolo, è stato ritrovato ridotto in cenere.
L’incendio, di chiara matrice dolosa, è stato appiccato prima dell’inaugurazione ufficiale, prevista tra poco più di un mese. L’evento avrebbe dovuto segnare un ulteriore passo avanti nella riqualificazione dell’area, contribuendo a chiudere una pagina di illegalità e degrado in una zona di straordinaria importanza ambientale e con un forte potenziale ecoturistico.
Sdegno e determinazione emergono dalle parole di Raffaele Lauria, delegato regionale del WWF Campania: “Il WWF, con i suoi volontari, esperti biologi, ornitologi e guardie, continuerà a supportare il Comune, l’Ente Riserva e le numerose associazioni locali. L’obiettivo è rafforzare il distacco dal passato, quando questa zona era vittima di speculazione edilizia e illegalità. Non ci faremo intimidire: il nostro impegno per la valorizzazione e la tutela dei Variconi andrà avanti con ancora maggiore determinazione”.
Lauria ha sottolineato che il lavoro per promuovere l’oasi non si fermerà: “Continueremo a far conoscere l’importanza naturalistica di quest’area, garantendo una fruizione sicura e responsabile, con il coinvolgimento della comunità scientifica e dei cittadini”.
Articolo pubblicato il giorno 2 Aprile 2025 - 17:12