Napoli – Proseguono serrati i controlli della Polizia Locale nelle aree occidentali della città, maggiormente interessate dal fenomeno bradisismico: su impulso del Prefetto e dell’assessore alla Polizia Locale, le operazioni hanno coinvolto Agnano, Bagnoli, Fuorigrotta e Soccavo, con l’obiettivo di garantire legalità e sicurezza in territori già segnati da una particolare fragilità ambientale.
Le attività ispettive, coordinate secondo le direttive emerse nelle ultime riunioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno portato alla verifica di 27 esercizi commerciali: 11 sono risultati ancora chiusi, mentre 10 sono stati sanzionati per un totale di 39 infrazioni.
Tra le irregolarità riscontrate figurano la somministrazione di alimenti e bevande senza autorizzazioni, la mancata notifica sanitaria, l’assenza delle certificazioni acustiche e la carenza di permessi per eventi danzanti o insegne pubblicitarie. In due casi, la Polizia Locale ha proceduto al sequestro delle aree interessate, denunciando i titolari per abusi edilizi e per l’assenza della licenza necessaria allo svolgimento di spettacoli pubblici.
Particolarmente grave l’intervento avvenuto in via Coroglio, dove un’attività è stata posta sotto sequestro dopo aver organizzato un evento con circa 3.000 partecipanti, senza alcun tipo di autorizzazione e priva del certificato di prevenzione incendi. Violazioni sono state rilevate anche tra via Pozzuoli e viale della Liberazione, dove sono state accertate mancanze nella raccolta differenziata, vendita di alcolici non autorizzata e opere edilizie non conformi.
Articolo pubblicato il giorno 5 Aprile 2025 - 15:30