Nell’ambito della rassegna “Parliamo di musica”, si preannuncia un incontro imperdibile che promette di far vibrare le cord, non solo musicali, ma anche emotive. “Modo minore: Enzo Moscato ai confini della canzone” sarà il tema del dialogo tra Pasquale Scialò ed Emanuela Grimaccia, durante il quale verrà presentato il nuovo CD Hotel de l’univers, recentemente pubblicato da Squilibri editore.
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L’evento è parte della rassegna Canzone napoletana e dintorni, organizzata dalla libreria Neapolis e l’associazione Napulitanata, e si svolgerà in collaborazione tra il Conservatorio di Napoli e l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.
Enzo Moscato: un maestro della canzone
Drammaturgo di fama internazionale, Enzo Moscato ha saputo intrecciare la canzone con il suo personale linguaggio teatrale, avvicinandosi ad essa con la delicatezza di un autentico chansonnier. La canzone, per Moscato, si rivela come un elemento indispensabile della sua visione artistica, una forma “impura” che abbraccia diversi linguaggi, dalla filosofia al cinema. Le musiche di autori come Nino Rota e Nicola Piovani risuoneranno come un eco di grandi film, evocando atmosfere illustri legate a nomi come Federico Fellini e Luigi Magni.
Il viaggio attraverso i ricordi
Hotel de l’Univers, con la regia musicale di Pasquale Scialò, non è solo uno spettacolo, ma un viaggio nei ricordi e nelle emozioni dell’autore, cresciuto tra le sale cinematografiche popolari degli anni Cinquanta e Sessanta. Le canzoni, ricche di rimandi e significati, offrono un quadro emotivo profondo, tracciando un percorso che si snoda attraverso omaggi a giganti del cinema e della musica, da Charlie Chaplin a Wim Wenders, fino alla leggendaria Marilyn Monroe.
Novità e tributi
La nuova edizione del CD è arricchita da scritti introduttivi di Roberto Andò, Pasquale Scialò e Claudio Affinito, mentre la copertina ospita un’opera di Mimmo Paladino. Inoltre, due brani re-interpretati da Enzo Gragnaniello aggiungeranno un tocco personale, celebrando un legame vitale con la cultura napoletana. La presenza del noto artista al Conservatorio rappresenta un ulteriore tributo a un mondo artistico che continua a ispirare e a fondere tradizione e innovazione.
Articolo pubblicato il giorno 3 Aprile 2025 - 13:30