Benevento – I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Montesarchio hanno eseguito un’ordinanza di sequestro preventivo, disposta dal GIP del Tribunale di Benevento, nei confronti di tre società del settore edilizio con sede a Bonea, Arpaia e Montesarchio, in provincia di Benevento.
Il provvedimento, finalizzato alla confisca diretta e per equivalente, colpisce somme di denaro nelle disponibilità delle aziende e dei loro amministratori, accusati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e omessa dichiarazione IVA.
L’operazione nasce da un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento e condotta dalle Fiamme Gialle di Montesarchio. Gli accertamenti hanno svelato un sistema di fatturazioni fittizie, orchestrato per gonfiare costi e ottenere indebite detrazioni fiscali.
Al centro della vicenda, una società priva di sede effettiva, personale e mezzi, costituita da un rappresentante legale – percettore di reddito di cittadinanza – con il solo scopo di emettere fatture false.
L’impresa, priva di documentazione contabile e inadempiente su dichiarazioni e versamenti fiscali, avrebbe intrattenuto rapporti commerciali esclusivi con altre due aziende, legate agli amministratori da vincoli di parentela.
Le indagini hanno messo in luce un meccanismo fraudolento: le fatture, relative a cessioni di beni e prestazioni di manodopera, implicavano l’esistenza di materiali e risorse che la società emittente non possedeva né poteva documentare.
Il sequestro, pari a circa 450mila euro, mira a recuperare il danno all’Erario causato dall’evasione. Un duro colpo a un giro d’affari illecito che sfruttava il settore edilizio per aggirare il fisco, ora sotto la lente della Guardia di Finanza.
Articolo pubblicato il giorno 2 Aprile 2025 - 18:48