Bacoli – Un segno di croce inciso sulla portiera e lo specchietto retrovisore fracassato. Sono questi i danni rinvenuti sull’auto di Francesco Maisto, presidente dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei, vittima di un atto intimidatorio nei giorni scorsi nella cittadina flegrea.
Maisto ha sporto denuncia ai Carabinieri, mentre l’Ente Parco, in un post sui social, si chiede se si tratti di un gesto balordo o piuttosto di un messaggio per fermare l’azione dell’organismo, da tempo in prima linea nella tutela ambientale e nella lotta alle illegalità.
Il presidente ha informato dell’accaduto il governatore Vincenzo De Luca, il vicepresidente con delega all’Ambiente Fulvio Bonavitacola e il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi.
(h3)Le tensioni per le azioni anti-abusi
Negli ultimi mesi, Maisto ha promosso una serie di interventi repressivi contro occupazioni illegali di aree del parco, tra cui la chiusura di parcheggi abusivi gestiti da parcheggiatori clandestini, operazione che ha generato malumori tra chi sfruttava indebitamente quei terreni.
(h3)La reazione del presidente: “Andiamo avanti senza paura”
Nonostante il gesto minaccioso, Maisto non intende fermarsi. “Si va avanti a testa alta e senza paura”, ha dichiarato all’ANSA. “Abbiamo lavorato intensamente per l’ambiente e la difesa del suolo, e continueremo con determinazione a proteggere il parco”.
I Carabinieri stanno verificando eventuali collegamenti tra l’atto vandalico e le recenti operazioni anti-abuso condotte dall’Ente. Intanto, la vicenda riaccende i riflettori sulle pressioni e intimidazioni che spesso colpiscono chi si batte per la legalità ambientale.
Articolo pubblicato il giorno 2 Aprile 2025 - 19:25