ROMA – Il mondo biancoceleste dice addio a Suor Paola: la storica tifosa della Lazio, simbolo di generosità e altruismo, si è spenta lasciando un vuoto profondo nel cuore dei tifosi e dell’intera comunità romana.
Punti Chiave Articolo
La S.S. Lazio, attraverso una nota ufficiale, ha espresso il proprio cordoglio e commozione per la scomparsa della religiosa, sottolineandone il grande impegno sociale e la vicinanza ai più bisognosi. “Suor Paola è stata un faro di speranza e generosità, un esempio straordinario di umanità e dedizione nei confronti di chiunque avesse bisogno di aiuto o conforto. Con il suo sorriso e la sua disponibilità costanti, ha incarnato i valori della solidarietà e dell’accoglienza, rendendosi punto di riferimento per migliaia di persone”, si legge nel comunicato del club biancoceleste.
Anche il presidente Claudio Lotito ha voluto rendere omaggio alla religiosa, ricordandone la straordinaria umanità: “Il vuoto che lascia nei nostri cuori è immenso, ma la sua eredità di fede e benevolenza continuerà a ispirarci e a guidarci. In questo momento di grande tristezza, sento il dovere di esprimere la mia più profonda riconoscenza verso Suor Paola per l’esempio di amore, sacrificio e passione che ha incarnato quotidianamente. Conserverò sempre il ricordo delle sue parole e del suo sorriso, capaci di scaldare il cuore di tutti e di infondere speranza anche nelle sfide più difficili.”
Un simbolo per la Lazio e per Roma
Da sempre vicina alla Lazio, Suor Paola non ha mai nascosto il suo amore per i colori biancocelesti, ma il suo affetto andava ben oltre il calcio. Con il suo impegno e la sua dedizione, è stata un punto di riferimento per tanti giovani e famiglie in difficoltà, incarnando i valori della solidarietà e dell’accoglienza.
“Il calore e l’esempio di Suor Paola resteranno per sempre parte della grande famiglia biancoceleste”, conclude la Lazio. Un messaggio che racchiude tutto l’affetto e la riconoscenza verso una figura che ha lasciato un segno indelebile nella storia del club e nella città di Roma.
Articolo pubblicato il giorno 2 Aprile 2025 - 11:20