Un finale al cardiopalma, il boato del Maradona e il Napoli che riacciuffa un pareggio fondamentale nella lotta scudetto: termina 1-1 il big match contro l’Inter, con la squadra di Antonio Conte che trova il gol del pari nel finale con Billing, annullando l’iniziale vantaggio nerazzurro firmato da Dimarco su punizione.
La classifica resta così invariata: Inter prima con 58 punti, seguita dal Napoli a quota 57 e dall’Atalanta terza con 55, dopo lo 0-0 contro il Venezia. Il risultato non scontenta nessuno, anche se per gli azzurri il digiuno di vittorie prosegue: l’ultimo successo risale al 25 gennaio, con quattro pareggi e una sconfitta nelle ultime cinque gare.
L’Inter sblocca la partita al 22′ del primo tempo grazie a una punizione magistrale di Federico Dimarco, che dai 20 metri lascia di stucco Meret. Il Napoli, privo di Anguissa e Neres, cerca la reazione con Lukaku, che al 33′ sfiora il gol colpendo l’esterno della rete. Poco prima dell’intervallo è Bastoni a salvare i nerazzurri con un intervento provvidenziale su un ex della sfida.
A inizio ripresa l’Inter deve fare i conti con due infortuni pesanti: Calhanoglu e Dimarco lasciano il campo per Zielinski e Pavard. La squadra di Inzaghi arretra il baricentro e al 65′ è Martinez a salvare i suoi, respingendo un missile di McTominay. Conte cambia nel finale inserendo Okafor, Billing, Ngonge e Olivera, puntando su fisicità e presenza in area.
Quando il match sembra indirizzato verso la vittoria interista, arriva la zampata del Napoli: all’87′ Lobotka trova il varco giusto e serve Billing, che prima si vede respingere il tiro da Martinez ma poi insacca sulla ribattuta. L’ultima chance è per Ngonge, ma Acerbi devia quel tanto che basta per favorire l’intervento del portiere interista.
Articolo pubblicato il giorno 1 Marzo 2025 - 20:08
L’articolo descrive una partita interessante tra Napoli e Inter, ma secondo me ci sono troppe emozioni nel finale. Il Napoli ha fatto bene a pareggiare, ma ora deve vincere altrimenti la situazione sarà difficile.