È stata prorogata per un anno la cassa integrazione all’ex Ilva, grazie a un accordo raggiunto presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali tra Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria e i sindacati.
L’accordo interessa gli stabilimenti di Taranto, Racconigi, Legnano, Novi Ligure, Marghera, Genova, Milano e Paderno, e prevede la proroga della cassa integrazione straordinaria per 12 mesi a partire dall’1 marzo, tutelando fino a 3.062 lavoratori in base alle necessità tecnico-produttive e organizzative legate al Piano di ripartenza.
L’intesa stabilisce anche che la società garantirà un’integrazione salariale, con l’obiettivo di assicurare una retribuzione equivalente al 70% dell’ammontare annuale. Sono previste politiche attive e un contributo una tantum per il welfare.
Secondo il ministro del Lavoro Elvira Calderone, “l’accordo conferma la massima attenzione del dicastero alla tutela dei livelli occupazionali e dei redditi dei lavoratori, soprattutto in questa delicata fase di transizione dell’azienda. L’obiettivo è tutelare un asset produttivo strategico per l’Italia e l’Europa”.
Roma, 5 aprile 2025 – Oggi, sabato 5 aprile, Roma è stata il cuore pulsante… Leggi tutto
Nel concorso n. 55 del SuperEnalotto, andato in scena oggi, sabato 5 aprile 2025, nessuno… Leggi tutto
Rita De Crescenzo candidata col #M5S ? Noi di Cronache della Campania l’avevamo detto anche… Leggi tutto
Castellammare - E' tutto vero: la Juve Stabia con la vittoria nel derby contro la… Leggi tutto
Le estrazioni del Lotto e del 10eLotto di sabato 5 aprile 2025 hanno restituito una… Leggi tutto
Villa Literno – Un centro sportivo trasformato in base per lo spaccio di droga. È… Leggi tutto
Leggi i commenti
Sento che l'accordo per la cassa integrazion è un passo in giusta direzione per proteggere i lavoratori ma spero che le politiche attive siano effettive e non solo parole, così i lavoratori possono realmente sentirsi sicuri.