Il Tribunale penale di Vibo Valentia, Dott. Luca Bertola, all’esito della camera di consiglio, ha assolto Michele Lo Bianco dall’accusa di “Violenza al Pubblico Ufficiale o ad un incaricato di pubblico servizio”.
Assoluzione per “non aver commesso il fatto” e il “non doversi procedere” dall’accusa di “minacce di morte”, così riqualificato il fatto, perché “l’azione penale non deve essere proseguita per mancanza della condizione di procedibilita’.
Il 15 gennaio 2024, gli veniva contestato di aver aggredito personale sanitario in servizio all’ospedale Jazzolino. Nello specifico, il personale della Squadra Volante della Questura era intervenuto nel reparto di ortopedia a seguito della segnalazione di un’aggressione nei confronti di personale sanitario.
Le immediate indagini poste in essere dagli agenti consentirono di individuare e rintracciare Michele Lo Bianco che poco prima, come raccontato dai testimoni, con prepotenza, aveva tentato di far accesso all’ambulatorio pretendendo che venisse visitato un paziente da lui individuato senza il rispetto dei turni.
Al rifiuto del personale sanitario prima colpiva con uno schiaffo al volto un infermiere per poi proferire minacce nei confronti dello stesso, per il qual motivo fu tratto in arresto su ordine della competente Procura della Repubblica di Vibo Valentia e dopo la convalida del fermo fu disposta nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
All’esito delle arringhe fiume degli avvocati Massimo Viscusi, del foro di Benevento, e Stefano Luciano, che sono riusciti a smontare tutto l’impianto accusatorio dall’origine, dimostrando la non colpevolezza, è’ stato assolto a formula piena.
Articolo pubblicato il giorno 4 Marzo 2025 - 21:02