Napoli – Una protesta clamorosa ha acceso i riflettori sulla crisi abitativa in città. Un gruppo di donne ha occupato il balcone della storica facciata del Teatro San Carlo, esponendo due striscioni per rivendicare il diritto alla casa.
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L’iniziativa è stata promossa da rappresentanti delle famiglie residenti nell’area del Frullone e nell’ex Motel Agip, attualmente sotto sgombero e in attesa di una sistemazione alternativa.
I manifestanti denunciano la crescente esclusione sociale nel cuore della Napoli turistica e chiedono risposte concrete all’amministrazione comunale. “Non bastano le dichiarazioni sui giornali – affermano gli organizzatori della protesta –. Diciamo no agli sgomberi senza soluzioni abitative reali. Chiediamo al sindaco un tavolo di confronto per affrontare la nostra situazione e quella di decine di famiglie in difficoltà”.
Chiedono un incontro con il sindaco
Al centro della protesta, la richiesta di politiche abitative più inclusive. “Siamo persone che, se costrette a lasciare le proprie case, non avrebbero alcuna possibilità di trovare un alloggio in una città sempre più inaccessibile – denunciano i manifestanti –. Lottiamo per una Napoli che difenda i suoi abitanti, con più uguaglianza e meno ingiustizie”.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente tensione sociale, con il tema della casa sempre più centrale nel dibattito pubblico cittadino.
Articolo pubblicato il giorno 14 Febbraio 2025 - 16:23
La protesta di queste donne è stata un atto molto importate per portare all’attenzione la crisi abitativa che Napoli sta affrontando. È importante che l’amministrazione comunale ascolti e prenda in considerazione le richieste delle famiglie in difficoltà.