Gli attacchi hacker da parte di attivisti filorussi non si fermano: dopo le incursioni informatiche registrate ieri, anche questa mattina diversi siti web istituzionali italiani sono finiti nel mirino di attacchi DDoS (Distributed Denial of Service), che hanno colpito portali delle forze di polizia e del trasporto pubblico.
Tra i bersagli figurano i siti del Ministero degli Esteri, del Ministero dell’Economia, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri. L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) รจ intervenuta tempestivamente, avvisando i soggetti coinvolti e ricordando l’importanza di adottare le misure di protezione giร indicate.
Secondo fonti qualificate, si tratterebbe nuovamente di attacchi dimostrativi con finalitร propagandistiche, senza perรฒ causare danni significativi. LโItalia, infatti, ha ormai sviluppato strategie efficaci per difendersi da queste incursioni informatiche, limitandone lโimpatto e garantendo la sicurezza dei sistemi istituzionali.
Articolo pubblicato il giorno 18 Febbraio 2025 - 11:05
E’ strano che i attacchi hacker continuno a crescere, sembra che le misure di sicurezze non siano sufficienti. Speriamo che il governo prenda sul serio questa situazzione e trovi un modo per migliorare la cybersicurezza.
E’ preoccupante vedere che attacchi hacker continuano a colpire siti istituzionali. E’ importante che il governo prenda misure piu forti per proteggere le informazioni dei cittadini e mantenere la sicurezza. Speriamo che la situazione migliori.