L’ondata di attacchi informatici condotta dal gruppo di hacker filorusso NoName057(16) prosegue senza sosta. Per il settimo giorno consecutivo, diversi siti istituzionali e aziendali italiani sono stati presi di mira, colpendo i settori governativo, dei trasporti e bancario.
Tra i bersagli figurano il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero degli Esteri, la Difesa, l’Aeronautica Militare, Poste Italiane, Atac, Unipol, oltre alle aziende Fiocchi e Benelli. Nel mirino anche il sito ufficiale della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Il Computer Security Incident Response Team (Csirt) dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale continua a monitorare la situazione per proteggere l’ecosistema digitale del Paese.
Anche oggi il team è intervenuto per supportare le infrastrutture colpite dagli attacchi, che si confermano di tipo DDoS (Distributed Denial of Service). Questa tecnica sovraccarica i server con un numero massiccio di richieste di accesso, rendendo i siti irraggiungibili.
Al momento, alcuni portali, tra cui quello del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, risultano ancora offline.
Articolo pubblicato il giorno 23 Febbraio 2025 - 10:09
questo articolo mostra chiaramente come la sicurezza informatica sia diventata un problema serio per italia, e la situazione non sembra migliorare. Gli attacchi DDoS sono problematici e i siti offline non aiutano affatto.