Alvaro Morata ha finalmente spiegato i motivi che lo hanno spinto a lasciare il Milan dopo soli sei mesi: in una lunga intervista rilasciata al sito spagnolo Marca, l’attaccante ha confermato quanto circolato in passato riguardo i dissapori con il tecnico Sergio Conceiçao e ha raccontato la sua esperienza al club rossonero.
“Sono andato al Milan per mister Fonseca, che mi ha dimostrato di amarmi molto, ma dopo pochi mesi, un progetto che sembrava una cosa è diventato qualcos’altro”, ha esordito Morata, riferendosi ai cambiamenti che si sono verificati all’interno della squadra. “Alla fine, non ero così a mio agio perché ero andato lì per stare con Fonseca”, ha aggiunto, facendo chiaramente intendere che la sua scelta era stata influenzata dal legame con l’ex allenatore, il quale però ha lasciato il club dopo poco tempo.
Morata ha anche parlato della sua visione del calcio, sottolineando che a volte le circostanze non sono controllabili. “Sono solo circostanze del calcio. Alla fine, ognuno deve pensare al proprio”, ha dichiarato, rispondendo a chi potrebbe criticare la sua decisione. E non sono mancate frecciate al suo ex club, in merito alle difficoltà di accesso alla Champions League, dove il Milan non ha ancora la certezza di partecipare nella prossima stagione. “Se tutto va bene, la prossima stagione giocherò in Champions, e questo è qualcosa di molto importante per me”, ha spiegato. “Volevo continuare a competere al massimo livello europeo, cosa che non è facile.”
Morata ha poi parlato della sua nuova avventura con il Galatasaray, esprimendo grande soddisfazione per la scelta fatta. “Sono molto contento. Sto vivendo un’esperienza che a priori può essere diversa, ma ho incontrato un paese meraviglioso, un club incredibile e persone simpatiche al massimo”, ha affermato con entusiasmo. “Amo la vita che ho qui e sono molto felice di essere venuto.”
Articolo pubblicato il giorno 25 Febbraio 2025 - 13:30
Morata ha fatto bene a lasciare il Milan visto che le cose non andavano bene. Pero’ mi chiedo se sia stata una scelta giusta nel lungo termine. Il Galatasaray è un buon club, ma speriamo che non si pentira di questa decisione.