Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato la delibera n 600, che sancisce la costituzione del diritto di superficie sulle aree comunali destinate alla realizzazione e gestione della nuova arena multifunzionale “AreNapoli”.
Il progetto, illustrato dallโassessore Pier Paolo Baretta, prevede un investimento privato di circa 54 milioni di euro, promosso dal costituendo Raggruppamento temporaneo d’imprese (RTI), composto da Italstage Srl e Napoli Basket Srl.
Lโintervento si basa sulla concessione del diritto di superficie delle aree comunali per 63 anni, valutata in circa 6 milioni di euro. L’arena avrร una capienza massima di 12.000 spettatori per eventi sportivi e 15.000 per spettacoli di intrattenimento.
Oltre alla struttura principale, il piano prevede la realizzazione di un parco urbano attrezzato di 44.000 metri quadrati, unโarea commerciale, parcheggi e una grande piazza pedonale. Alla scadenza della concessione, tutti i terreni e le infrastrutture torneranno nella piena disponibilitร del Comune.
Durante la presentazione, lโassessore Baretta ha evidenziato lโimportanza dellโopera per lo sviluppo cittadino, mentre lโassessore Edoardo Cosenza ha assicurato che eventuali perdite economiche per ANM, derivanti dalla chiusura del parcheggio nellโarea interessata, saranno compensate dai nuovi ricavi generati dallโaumento del flusso di visitatori.
La delibera รจ stata approvata dopo un acceso dibattito in aula. Una proposta di rinvio, avanzata dal presidente della commissione Sport, Gennaro Esposito, e sostenuta dai consiglieri Sergio DโAngelo e Salvatore Guangi, รจ stata respinta a maggioranza. Esposito ha manifestato dubbi sulla congruitร del parere fornito dal Ragioniere Generale e ha chiesto lโinserimento di clausole sociali nella convenzione, annunciando infine il suo voto di astensione.
LโAreNapoli si configura come un progetto ambizioso, destinato a diventare un punto di riferimento per lo sport e gli eventi in cittร , con un forte impatto sulla riqualificazione urbana e sullโattrattivitร turistica di Napoli.
Articolo pubblicato il giorno 14 Gennaio 2025 - 21:11