Ancora una volta, la notte a Napoli è stata segnata da spari e pallottole vaganti. A Materdei, un colpo di arma da fuoco ha perforato la portafinestra di un appartamento, finendo nella camera da letto di un ragazzino.
L’episodio è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì. Il padre del bambino, ancora scosso dall’accaduto, ha raccontato sui social quanto accaduto:
“Ero sul divano quando ho sentito un rumore forte sul balcone.
Pensando fosse un sasso, non ci ho dato peso. Solo dopo ho scoperto che si trattava di un proiettile, finito proprio sotto il letto di mio figlio.
Se ci fosse stato qualcuno sulla traiettoria, sarebbe potuto accadere un dramma!”.
L’uomo ha poi espresso la sua rabbia e frustrazione per la situazione di insicurezza che regna a Napoli: “Sono dei pazzi che sparano in aria senza curarsi di chi c’è intorno. La vita umana per loro non vale niente”.
“Serve una maggiore presenza dello Stato in questi quartieri, con pattuglie e forze dell’ordine che presenzino costantemente sul territorio. È quello che il governo aveva promesso, ma dove sono?”, hanno dichiarato il deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli con il consigliere municipale Luca Bonetti a cui è stato segnalato l’episodio.
L’episodio di Materdei ha sollevato nuovamente la questione della sicurezza a Napoli, dove negli ultimi mesi si sono verificati diversi fatti di cronaca nera, tra cui sparatorie, agguati e rapine.
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