Cronaca di Napoli

La commissione europea studia La Paranza: “Così hanno cambiato il rione Sanità”

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La cooperativa sociale “La Paranza” di Napoli ha presentato a Bruxelles il suo modello di rigenerazione sociale urbana, che ha trasformato il Rione Sanità da quartiere degradato a simbolo di speranza e rinascita. L’esperienza della Paranza ha suscitato l’interesse della Commissione Europea, che la vede come esempio da seguire per altre realtà in Europa.

La Paranza ha promosso il concetto di “Restanza”, ovvero la scelta di rimanere nel proprio territorio e di impegnarsi per migliorarlo. Questo modello di cittadinanza attiva è diventato un esempio per i giovani del Rione Sanità e ha contribuito a contrastare l’emigrazione e la perdita di identità culturale.

L’esperienza della Paranza ha dimostrato che la rigenerazione sociale urbana è possibile. Il suo modello può essere replicato in altri contesti per creare comunità più inclusive, resilienti e sostenibili.

I risultati raggiunti

Negli ultimi 18 anni, La Paranza ha ottenuto risultati straordinari:

Crescita occupazionale: da 5 a 70 lavoratori, di cui il 50% giovani provenienti dai centri educativi del quartiere.
Ringiovanimento della popolazione: l’età media dei cooperatori è di 33 anni e il 40% ha migliorato il proprio titolo di studio dopo l’esperienza in cooperativa.
Radicamento nel territorio: il 75% dei cooperatori ha scelto di vivere al Rione Sanità.
Recupero del patrimonio culturale: oltre 14.000 mq di beni culturali recuperati, tra chiese, catacombe, affreschi e altri resti storici.
Sviluppo economico: il turismo ha generato ricchezza e ha contribuito a ridurre le disuguaglianze economiche e a rafforzare la coesione sociale.
Il modello La Paranza

Il successo della Paranza si basa su alcuni principi chiave:

Investimento sull’imprenditorialità giovanile: i giovani sono al centro del progetto e sono coinvolti in tutte le fasi del lavoro.
Cooperazione: la cooperativa collabora con istituzioni pubbliche, private e del terzo settore.
Valorizzazione del patrimonio culturale: il patrimonio culturale è visto come risorsa per lo sviluppo del territorio.
Welfare generativo: la cooperativa investe in progetti che creano lavoro e servizi per la comunità.
Partecipazione della comunità: i residenti del Rione Sanità sono coinvolti attivamente in tutte le iniziative.
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Articolo pubblicato il giorno 9 Aprile 2024 - 18:17

Rosaria Federico

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Rosaria Federico

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