#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 2 Aprile 2025 - 17:12
19.4 C
Napoli
Castel Volturno, incendio doloso allโ€™Oasi dei Variconi: distrutto un capanno...
Lโ€™Antica Pizzeria Da Michele apre anche a Catania
Napoli, folla e commozione ai funerali di Diego De Vivo
Eboli, visita speciale della Commissione parlamentare: tappa per incontrare il...
Castel Volturno: 50enne arrestato alla guida di una Porsche Cayenne...
Ciro Fiola rieletto presidente della Camera di Commercio di Napoli
Porta Capuana, evade dai domiciliari e minaccia la moglie: arrestato...
Smi Campania, gli specialisti ASL faranno le ricette dematerializzate come...
Napoli, svelato il progetto del nuovo Santobono: un polo pediatrico...
Napoli, controlli ai pregiudicati di Barra e San Giovanni
Benevento: domani l’inaugurazione delle nuove unitร  operative all’ospedale San Pio
San Tammaro, sequestrati due allevamenti bufalini per violazioni ambientali
Caserta, โ€œLa Terra รจ finitaโ€: un convegno sullโ€™uso e abuso...
Omicidio di Ilaria Sula, il fermato confessa: “Ho gettato il...
Napoli, blitz antidroga: quattro arresti in 24 ore
Castellammare, confermata l’assoluzione per il ras Giovannone D’Alessandro
Napoli punta su una metro unica al mondo: aeroporto, Alta...
De Zerbi sempre piรน vicino al Milan: le quote lo...
Napoli ospita la XII edizione del Certamen di Matematica “Renato...
Processo Maradona: esperti scientifici escludono alcol e droghe, confermata grave...
Iniziative sociali a Napoli e in Campania: lโ€™impatto sulle comunitร 
Tommaso Ariemma sarร  presente al Salerno Letteratura il 6 aprile
Sergio Caputo Trio in concerto al Teatro Summarte il 4...
Al Teatro Civico 14 in scena “Una storia per Euridice”...
Napoli Queer Festival: terza giornata tra cinema drammaturgia e performance
Speed Marathon 2025: il 9 aprile giornata di controlli a...
Furti d’auto nell’Avellinese: i ladri intercettati dai carabinieri fuggono nelle...
La Compagnia Dispensa/Barzotti porta in scena The Barnard Loop al...
Napoli, spaccio in strada a Porta Nolana: due arresti
Addio a Suor Paola, la Lazio piange una delle sue...

L’assassino del pescivendolo aveva in casa l’arma del delitto

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

Aveva anche un arsenale in casa Giuseppe Vangone, fermato ieri sera dia carabinieri, quale presunto killer del pescivendolo di Boscoreale Antonio Morione ucci l’antivigilia di Natale di due anni fa.

E forse tra le armi recuperate ci potrebbe essere anche la pistola utilizzata per uccidere lo sfortunato commerciante ittico. Infatti a Boscotrecase – durante lโ€™esecuzione del fermo di Giuseppe Vangone , su disposizione del Tribunale di Torre Annunziata eย  su richiesta della locale Procura, i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Torre Annunziata con il supporto del nucleo investigativo del Gruppo oplontina hanno trovato nellโ€™abitazione dellโ€™uomo un revolver calibro 38 special marca Smith Wesson con matricola punzonata e con 5 cartucce nel tamburo, 17 cartucce calibro 7,62 x 39 da guerra

E ancora un fucile calibro 12 con canne mozze senza matricola che era sotto il letto dellโ€™odierno fermato, due buste contenenti rispettivamente hashish (5,45 grammi) e marijuana (110 grammi) ed altre due dosi di cocaina. Oltre al fermo, quindi, i Carabinieri hanno arrestato il 31enne per detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra e per detenzione di sostanze stupefacenti.

Le armi sequestrate saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare il loro utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.

Il provvedimento, maturato nellโ€™ambito di unโ€™ampia attivitร  dโ€™indagine coordinata dalla Procura, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Torre Annunziata e sviluppata attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, trae origine dallโ€™acquisizione di ulteriori e gravi indizi di colpevolezza emersi nei confronti del fermato, nonchรฉ dalla sussistenza di un concreto, fondato e attuale pericolo di fuga dello stesso.

Le investigazioni, avviate immediatamente dopo il gravissimo fatto di sangue, hanno permesso di documentare, attraverso unโ€™analitica ricostruzione degli eventi, che lโ€™indagato avrebbe partecipato alla commissione di due differenti rapine presso altrettante pescherie di Boscoreale, riconducibili alla famiglia della vittima.

ย Giuseppe Vangone aveva anche rapinato il fratello della vittima

Nello specifico, dopo aver commesso una prima rapina presso la pescheria โ€œLa Rosa dei Ventiโ€ di proprietร  del fratello di Antonio Morione, il fermato, in concorso con altre tre persone, avrebbe tentato di porre in essere analoga rapina presso la pescheria โ€œIl delfinoโ€. A causa della reazione della vittima, il Vangone avrebbe esploso almeno quattro colpi dโ€™arma da fuoco, uno dei quali attingeva mortalmente Antonio Morione alla nuca, cagionandone il decesso.

Il fermo di indiziato di delitto costituisce un importante risultato frutto di incessanti attivitร  di indagine condotte dai Carabinieri e coordinate da questa Procura della Repubblica che, giร  in data 6 luglio 2023, avevano consentito di ottenere e successivamente eseguire unโ€™ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di due soggetti (tuttora ristretti presso le case circondariali di Napoli Secondigliano e Lecce) ritenuti responsabili, in concorso tra loro, con il Vangone con una quarta persona, dellโ€™omicidio di Antonio Morione e delle rapine alla pescheria di questโ€™ultimo e del fratello.

Il GIP aveva invece rigettato la richiesta di applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti del Vangone e di un quarto complice, per mancanza dei gravi indizi di colpevolezza, e la Procura della Repubblica aveva proposto appello al Tribunale del Riesame, che, in accoglimento delle prove, ritenendo di contro lโ€™esistenza di un grave quadro indiziario nei confronti dei suddetti indagati

In data 6.11.2023 aveva emesso nei confronti degli stessi la misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, allo stato non eseguibile in attesa della pronuncia della Corte di Cassazione, la cui udienza รจ fissata per il 24 gennaio 2024.

Nonostante la prossimitร  della pronuncia della Corte di Cassazione, la Procura della Repubblica si รจ determinata per lโ€™adozione del decreto di fermo nei confronti del Vangone, essendo stati raccolti, grazie alle indagini dei Carabinieri che non hanno conosciuto alcuna sosta, ulteriori, concordanti e gravi indizi di colpevolezza a suo carico e concreti elementi che hanno indotto a ritenere fondato ed attuale il pericolo di fuga.

Da stamane quindi, dopo le formalitร  di rito, Giuseppe Vangone, รจ rinchiuso nel carcere di Poggioreale.

@riproduzione riservata


Articolo pubblicato il giorno 8 Dicembre 2023 - 11:06


LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE

Cronache รจ in caricamento