Utilizzavano come nascondiglio, quasi perfetto, cellulari e smartphone per occultare la droga da fare entrare in carcere.
Punti Chiave Articolo
Ma le loro continue visite a parenti e congiunti detenuti non è passata inosservata e cosi grazie ai minuziosi controlli tre persone sono state raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di spaccio di droga all’interno del carcere di Avellino.
Il provvedimento, su richiesta della Procura avellinese, è stato firmato dal Gip del Tribunale di Avellino.
Tre le persone coinvolte: una donna di 39 anni e il suo compagno di 42, entrambi residenti a Pomigliano d’Arco e un 38enne di nazionalità tunisina attualmente detenuto nella casa circondariale del capoluogo irpino.
Secondo le indagini dei carabinieri di Baiano, che hanno eseguito l’ordinanza, i tre facevano pervenire sostane stupefacenti ai detenuti utilizzando smartphone e cellulari per organizzare l’introduzione della droga all’interno del carcere.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha voluto esprimere pubblicamente le sue congratulazioni a… Leggi tutto
La Squadra Mobile di Napoli, in collaborazione con gli agenti del commissariato di Frattamaggiore, ha… Leggi tutto
La 13ª edizione della rassegna di family show, organizzata dalla Compagnia dell’Arte di Salerno, si… Leggi tutto
Prosegue il contrasto all’occupazione abusiva e agli interventi edilizi irregolari nel patrimonio immobiliare pubblico di… Leggi tutto
Il Napoli può sorridere: Scott McTominay ha smaltito l’influenza che lo aveva costretto a saltare… Leggi tutto
Un tragico incidente ha scosso la serata di ieri sull'A16 Napoli-Canosa, portando alla luce la… Leggi tutto