#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 1 Aprile 2025 - 13:37
13.1 C
Napoli
Samarcanda Teatro partecipa alla stagione teatrale di Arcoscenico a Cava...
Guerra e Pace: l’evento conclusivo di Fo Teatro al Teatro...
Il bello di sbagliare, presentazione del libro di Enrico Castelli...
Sparanise, tenta di accoltellare il rivale in amore e colpisce...
Scarcerato Luigi Floriano, noto pregiudicato di Arpaia
Scoperta eccezionale a Pompei: rilievo funebre di una coppia dalla...
Una canzone per l’autismo in uscita il 2 aprile: “Il...
Debutto nazionale di “Le anime morte di Mazzotta” al Teatro...
Truffa ai danni di un’anziana a Perugia: arrestati due napoletani
Il sindaco di Qualiano: “Ospitare il centro sportivo del Napoli...
Pompei: minacciata dal nipote, donna si barrica in casa e...
Quel fenomeno di MANDRAKE, sbanca al cinema e fa sold...
Qualiano: i Carabinieri incontrano gli studenti per promuovere la cultura...
Giuseppe Tantillo presenta “Bianco” al Nest il 5 e 6...
Sagoma – Monologo per luce sola, per e con Nando...
Capaccio, 15enne trovato in strada con una ferita alla testa:...
Napoli, si schianta con la moto contro un’auto: muore il...
Napoli, arrestato rapinatore di coppiette: รจ stato riconosciuto dalle vittime
Mondragone, trovato con oltre 500 dosi di stupefacenti: arrestato 27enne
Castellammare, minaccia di sparare a un avvocato accorso in aiuto...
Che tempo fa ? Meteo Napoli e Campania previsioni 1...
MeteoMar Napoli e Campania, bollettino del mare 1 Aprile Marzo...
Napoli: problemi tecnici, chiusa tratta Linea 6 metropolitana
Traffico internazionale di droga: 45 arresti. Coinvolta una ditta di...
Sorrento, 6 giovani destinatari di Daspo urbano dopo il pestaggio...
Camorra, il clan Troncone aveva picchiato e minacciato i commercianti...
Messina, fermato nella notte il presunto assassino di Sara Campanella:...
Napoli, protesta dei lavoratori della vigilanza privata al Frullone
Ercolano, il gruppo Papillo-Bifolco aveva anche una raffineria di cocaina...
Rita De Crescenzo รจ la nuova arma segreta del M5S
IL VIDEO

Truffa anziani, la base operativa era via dei Tribunali

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

Erano i fratelli Antonio e Gennaro Francescone, di 34 e 32 anni, a gestire insieme al padre Gabriele di 56 anni e al terzo fratello Aniello, gemello del primo  il business della truffa agli anziani.

PUBBLICITA

La loro “base operativa” era via dei Tribunali a Napoli. Era li che la banda organizzava i colpi partendo ogni mattina alla volta anche del Lazio, Abruzzo e naturalmente molti comuni della Campania. Sono 54 gli episodi contestati.

Il gip Rosaria Dello Stritto del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha firmato l’ordinanza cautelare ha spedito in carcere i due capi ovvero Antonio e Gennaro Francescone – di 34 e 22 anni. Ai domiciliari, invece, il fratello Aniello Francescone di 34, il padre Gabriele Francescone di 56 anni. E ancora Ciro Guasco di 66 anni, Nicola Mango di 71, Pasquale Vacca di 49 anni, Salvatore Martinelli di 32, Domenico Eduardo Di Palo di 29 anni e Carmela Rubino, unica donna, di 24 anni.

I delitti contestati riguardano l’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe in danno di anziani. Sono stati oltre 50 le truffe consumate o tentate nei confronti di soggetti vulnerabili, dimoranti prevalentemente in Campania e nelle zone del basso Lazio accertate nel corso delle indagini, dalle quali i responsabili hanno ricavato un profitto complessivo di oltre 100.000 euro in denaro contante, cui va aggiunto il valore di numerosi e preziosi monili e oggetti in oro, consegnati dalle vittime quando non avevano la disponibilità delle somme di denaro richieste.

 Foto del bottino e “bonus” a chi portava a termine la truffa

Cellulari usa e getta, con i quali comunicare e inviare le foto del bottino, per evitare che qualcuno si impossessasse di qualche monile invece di condividerlo con i complici, e un “bonus”, di alcune centinaia di euro, per chi commetteva il raggiro.

E’ quanto emerso dalle indagini dei carabinieri di Caserta che, hanno sgominato la banda di truffatori. Il gruppo individuava le vittime, spesso sole, e le sceglieva soprattutto perché avevano dei nipoti.

I truffatori agivano di solito in due, uno contattava telefonicamente la vittima prescelta, usando quasi sempre lo stratagemma del pacco per il nipote da consegnare a casa e per il quale andava pagata una somma.

Intanto il complice si presentava poco dopo a casa dell’anziana e si faceva pagare in soldi, gioielli, fedi e buoni postali, consegnando un pacco in cui non c’era nulla. I truffatori – è emerso – si riunivano quasi tutte le mattina in una piazza centrale di Napoli, nella zona dei Tribunali, e i vertici del gruppo, i due fratelli Francescone, impartivano le indicazioni sulle vittime, consegnavano agli esecutori le chiavi dell’auto a noleggio e cellulari usa e getta.

E per evitare poi che chi commetteva la truffa potesse mettersi in tasca parte del bottino, i due fratelli consegnavano agli esecutori anche uno smartphone con cui fotografare i gioielli di cui si erano impossessati durante il colpo, per poi confrontarli una volta arrivati a Napoli.

(nella foto a partire da sinistra in alto Antonio Francescone, Gennaro Francescone, Gabriele Francescone, Ciro Guasco e Nicola Mango. In basso sempre da sinistra Pasquale Vacca, Salvatore Martinelli, Angelo Maranta, Salvatore Sibillo e Carmela Rubino)


Articolo pubblicato il giorno 21 Luglio 2023 - 08:00

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE


Cronache รจ in caricamento