#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 1 Aprile 2025 - 11:44
10.9 C
Napoli
Qualiano: i Carabinieri incontrano gli studenti per promuovere la cultura...
Giuseppe Tantillo presenta “Bianco” al Nest il 5 e 6...
Sagoma – Monologo per luce sola, per e con Nando...
Capaccio, 15enne trovato in strada con una ferita alla testa:...
Napoli, si schianta con la moto contro un’auto: muore il...
Napoli, arrestato rapinatore di coppiette: è stato riconosciuto dalle vittime
Mondragone, trovato con oltre 500 dosi di stupefacenti: arrestato 27enne
Castellammare, minaccia di sparare a un avvocato accorso in aiuto...
Che tempo fa ? Meteo Napoli e Campania previsioni 1...
MeteoMar Napoli e Campania, bollettino del mare 1 Aprile Marzo...
Napoli: problemi tecnici, chiusa tratta Linea 6 metropolitana
Traffico internazionale di droga: 45 arresti. Coinvolta una ditta di...
Sorrento, 6 giovani destinatari di Daspo urbano dopo il pestaggio...
Camorra, il clan Troncone aveva picchiato e minacciato i commercianti...
Messina, fermato nella notte il presunto assassino di Sara Campanella:...
Napoli, protesta dei lavoratori della vigilanza privata al Frullone
Ercolano, il gruppo Papillo-Bifolco aveva anche una raffineria di cocaina...
Rita De Crescenzo è la nuova arma segreta del M5S
Terremoto di magnitudo 3.8 nella notte al largo del Gargano
Oroscopo del 1° aprile 2025 segno per segno
Messina, caccia all’ex fidanzato di Sara Campanella, uccisa a coltellate...
Poste Italiane: anche a Napoli attivo servizio passaporti
Alcune zone di Benevento senz’acqua per lavori
Campi Flegrei, Sos da operatori, tutelare turismo e ristorazione
Truffa sui crediti ipotecari a Milano: 5 anni di carcere...
Sparatoria alla Rotonda Diaz, il pistolero Angelo Bottino urla al...
Incidenti stradali: Asaps, superati i 100 pedoni morti dall’inizio dell’anno
Palazzo Reale di Napoli, una mostra per i 300 anni...
Attori e Spettatori compie 25 anni: special event a Napoli...
Nocera Inferiore, 49enne allontanato per stalking: scatta il divieto di...

Camorra, killer del clan Mazzarella: “Percepivo 10mila euro al mese, comprai una moto”. I verbali

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

Con i soldi dell’omicidio il killer si comprò una moto, una enduro molto in voga all’epoca.

PUBBLICITA

Così Ciro Giovanni Spirito, uno dei sicari di Salvatore Lausi, affiliato al clan Mazzarella ritenuto colpevole di avere fatto sparire 100 milioni di lire che gli erano stati affidati, spese i soldi che gli vennero dati per commettere quell’assassinio, insieme con Vincenzo De Bernardo e Salvatore Barile.

Lausi, venne ucciso in un agguato scattato nel rione Sanità di Napoli il 6 ottobre 2002 e Spirito divenne collaboratore di giustizia prima di suicidarsi in carcere il 23 dicembre 2009. Il sicario fece anche sapere agli inquirenti che a commissionargli l’omicidio “furono Gennaro Mazzarella, fratello di Vincenzo, e Michele Mazzarella, figlio di Vincenzo”.

In cambio, “ebbi in regalo dei soldi con i quali acquistai una motocicletta Honda Transalp”. “Nel programmare l’omicidio – aveva spiegato Spirito – ci ponevamo il problema che Totore (Salvatore Lausi, la vittima) doveva darci circa 100mila euro, sempre provento della droga. Ma superammo la perplessità, ritenendo che avremmo, comunque, potuto in qualche modo recuperare la somma di denaro”.

“Percepivo 10mila euro al mese, diventati 2.500 nel periodo in cui erodetenuto. Gli emolumenti venivano decisi da Vincenzo Mazzarella e successivamente da Paolo Ottaviano, che li mandava attraverso un suo uomo”, aveva raccontato ancora ai magistrati della Dda sempre Spirito prima di suicidarsi.

 Il killer del clan Mazzarella superpagato

Spiegando anche sua vita di killer superpagato al servizio della camorra. “Ho iniziato come semplice autista o conducente di motocicli per arrivare ben presto a commettere omicidi nell’interesse del clan e comporre così il gruppo di fuoco dell’organizzazione:allora il mio stipendio aumentò notevolmente. Con gli anni sono via diventato uno degli uomini di più stretta fiducia del capoclan Vincenzo Mazzarella, con il quale fui catturato nel 1999 in Francia”.

Spirito, insieme con il boss Vincenzo Mazzarella, di 53 anni, fu arrestato nel 1999 a Nizza dalla Squadra Mobile di Napoli in collaborazione con agenti di polizia francesi. I due furono sorpresi in un lussuoso residence dell’ hotel Siracuse a Villeneve Luobet. Mazzarella e Spirito finirono in manette con l’accusa di associazione per delinquere di stampo camorristico.

A Spirito, in particolare, si contestava anche l’omicidio di Egidio Cutarelli, avvenuto il 16 febbraio 1998, davanti al carcere di Poggioreale a Napoli. Il delitto avvenne nell’ ambito dello scontro tra gli esponenti del clan Mazzarella e quelli della “Alleanza di Secondigliano”. Nella sparatoria morì anche il padre di Vincenzo Mazzarella, Francesco.

L’agguato era stato organizzato dai killer dell’ “Alleanza di Secondigliano” contro Vincenzo Mazzarella che quel giorno doveva essere scarcerato. Nel 2007 il nipote di Spirito, Giosuè, fu ucciso, forse per una “vendetta trasversale”.


Articolo pubblicato il giorno 6 Marzo 2023 - 17:55

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE


Cronache è in caricamento