Cronaca Nera

Indagata l’ex amante di Matteo Messina Denaro

Condivid

Maria Mesi, ex amante del boss Matteo Messina Denaro, e Francesco Mesi, i fratelli già condannati nei primi anni 2000 per il favoreggiamento del boss Matteo Messina Denaro, sarebbero nuovamente iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di aver favorito la latitanza del capomafia arrestato il 16 gennaio scorso.

Oggi, i carabinieri del Ros hanno perquisito le loro abitazioni e di Aspra, nel Palermitano, una casa di campagna e la torrefazione gestita dalla famiglia Mesi. Gli inquirenti avrebbero sequestrato i cellulari e i pc dei due fratelli.

– “Sto andando a denunciare ai Ros dei carabinieri una storia che quando me l’hanno raccontata, onestamente, non ci potevo credere.”. Comincia così il racconto che Ismaele La Vardera, ex Iena, oggi vicepresidente della Commissione antimafia della Regione Sicilia, decide di fare ai microfoni de Le Iene.

Filippo Roma ricostruisce la testimonianza raccolta dal deputato regionale e subito denunciata agli inquirenti, di un presunto testimone che parla di alcuni festini in una villa del palermitano, a cui avrebbe partecipato Matteo Messina Denaro e in cui avrebbe visto anche un uomo appartenente alle forze dell’ordine, un medico e un noto politico italiano. Questa testimonianza è al centro del servizio de Le Iene, in onda domani sera, martedì 31 gennaio, in prima serata, su Italia 1.

“Si parla di un Matteo Messina Denaro che frequentava salotti importanti della borghesia e che partecipava come se nulla fosse a dei festini”, dice La Vardera all’inviato. “Ho denunciato la testimonianza che mi hanno reso al Ros”, il reparto che ha da poco arrestato il superboss.

“Il testimone è una persona per bene, che fa una vita normale, che aveva paura di parlare – continua La Vardera – perché le cose che poteva raccontare erano molto delicate e parlavano proprio di quella zona d’ombra che avrebbe potuto proteggere il boss latitante”.

La Iena e il politico ripercorrono insieme, riascoltandola, i passi salienti della testimonianza, in modo da chiarire, per quanto possibile, i passaggi più controversi. Il vicepresidente dell’antimafia siciliana riferisce a Filippo Roma ciò che il testimone gli ha raccontato, eliminando però numerosi dettagli che ne avrebbero potuto rivelare l’identità.

Il deputato regionale racconta di averlo incontrato, tramite una conoscenza in comune, e di avergli chiesto come mai abbia scelto di raccontare tutto a lui e non a magistrati e forze dell’ordine. “Purtroppo, ho molta paura, non mi fido di nessuno. Tu ti fideresti se allo stesso tavolo vedi persone che potrebbero rappresentare la legge insieme a Matteo Messina Denaro?” è la risposta del testimone.

“Ma che vuol dire che ha visto uomini che rappresenterebbero la legge insieme al boss Messina Denaro?” domanda Filippo Roma a La Vardera. “Questa persona mi riferisce che ha partecipato più volte a delle feste private; quindi, non si poteva entrare facilmente. Il dove non posso dirtelo perché, inevitabilmente può fare risalire a questa persona.

L’obiettivo – chiarisce il vicepresidente dell’antimafia – è restituire ai magistrati tutto quello che so, senza filtri e a voi, semplicemente, frammenti di racconto, per il semplice fatto che questa storia più persone la sappiamo meglio è, a tutela di tutti”.

La Vardera, a maggiore tutela sua e del testimone, ritiene importante condividere subito parte di queste informazioni con l’opinione pubblica. L’inviato chiede al deputato regionale se ha fatto un riscontro su questo luogo di cui parla il presunto testimone: “Ho trovato riscontri oggettivi attraverso visure catastali” risponde La Vardera e la Iena chiede anche per quale motivo questa persona venisse invitata a queste feste: “Anche a questa domanda non posso rispondere, inevitabilmente si risalirebbe alla persona.”, risponde lui.


Articolo pubblicato il giorno 30 Gennaio 2023 - 20:57

A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

Pubblicato da
A. Carlino

Ultime Notizie

Pubblicato il nuovo album “Cries and Whispers” del gruppo Corde Oblique

I Corde Oblique, gruppo musicale napoletano guidato dal chitarrista e compositore Riccardo Prencipe, ritornano con… Leggi tutto

19 Febbraio 2025 - 17:00

Milan fuori dalla Champions: Ibra e Moncada a Milanello, obbligo quarto posto

Volti tesi e clima cupo a Milanello all’indomani dell’eliminazione del Milan dalla Champions League: la… Leggi tutto

19 Febbraio 2025 - 16:51

Gasperini contro Lookman, clamoroso botta e risposta: “Non sa tirare i rigori”. E l’attaccante: “Irrispettoso”

È rottura tra Gian Piero Gasperini e Ademola Lookman? Dopo l'eliminazione dell'Atalanta dai playoff di… Leggi tutto

19 Febbraio 2025 - 16:44

Raspadori a Radio CRC: “Lukaku? Ci esaltiamo a vicenda. Attenti al Como”

Un nuovo inizio, una nuova sfida: Giacomo Raspadori si prepara a vivere un ruolo da… Leggi tutto

19 Febbraio 2025 - 16:37

Carmine De Domenico al Lendi di Napoli con Cuore mediterraneo

Il Teatro Lendi ospiterà sabato 22 febbraio 2025 Carmine De Domenico, tenore lirico leggero partenopeo,… Leggi tutto

19 Febbraio 2025 - 16:30

Napoli, pregiudicato aggredisce gli agenti in strada a Fuorigrotta: arrestato

La polizia di Stato ha arrestato un uomo di 41 anni a Fuorigrotta per minacce,… Leggi tutto

19 Febbraio 2025 - 16:21