Luciano Spalletti (foto: SSC Napoli su Twitter)
Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, ha parlato alla vigilia dell’amichevole di domani contro il Crystal Palace dal ritiro degli azzurri in Turchia. Il tecnico ha parlato della pausa per i Mondiali e dei giocatori partenopei impegnati nella competizione, oltre a discutere anche di calciomercato.
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“C’è chi dice che era meglio non fare il break perché stavamo andando bene in campionato – ha detto Spalletti -. Io dico che invece necessitavamo di un momento così, perché la squadra doveva tirare il fiato, altrimenti lo avremmo fatto in campo portandoci a qualche pareggio”.
“Ora invece – ha detto il tecnico della capolista – ripartiremo e saremo una squadra più scomoda rispetto a come siamo stati nell’ultimo periodo. Stiamo meglio e andiamo con fiducia a ricominciare”.
“Domani affrontiamo un test importante e proveremo qualcosa, sfrutteremo il periodo per mettere dentro la squadra delle idee nuove. All’inizio della stagione avevamo giocatori nuovi, c’era da ripetere le vecchie idee per far funzionare la squadra, ora invece possiamo aggiungere cose diverse”, ha aggiunto.
“Per i nostri giocatori che erano al Mondiale si aggiungono 15 giorni di relax dopo l’uscita. Quindi vediamo quando saranno a disposizione”. Lozano, Olivera, Anguissa, Zielinski e Kim Minjae hanno già finito la propria esperienza in Qatar, alcuni ai gironi e altri invece agli ottavi di finale.
Spalletti ha anche parlato del mercato di gennaio a cominciare dalle molte squadre che guardano con interesse a Kim: “Ci sono probabilmente – spiega – società che lo osservano e che hanno più blasone del Napoli come storia, ma hanno anche un minor blasone di passione della città”.
“Quando un giocatore va in contatto con la passione dei napoletani per il calcio diventa dura il confronto anche con campionati più importanti come la Premier. Non credo che Kim possa lasciare il Napoli“, ha concluso sulla questione che riguarda il coreano.
Più vicino, invece, l’addio di Demme ormai sostituto per piccoli pezzi di partita di Lobotka: “Noi siamo a posto così, non vogliamo avvenga niente, né in entrata né in uscita. Poi se qualcuno ha la necessità di giocare di più vedremo, perché effettivamente Demme ha giocato meno delle potenzialità che ha. Noi preferiamo che resti, ma è lui che decide”.
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