Cronaca Flegrea

A Procida “centinaia di barche in area marina protetta”

Condivid

Centinaia di barche nella Baia della Chiaia, a Procida, in piena area marina protetta.

E’ la denuncia – documentata da video – del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, di Europa Verde, che segnala anche un nuovo sversamento di scarichi a Nisida e il degrado sugli scogli di Mergellina.

“Ancora un altro video mi viene recapitato da un bagnante di Procida che rivela l’invasione, da parte di natanti di varie dimensioni, di Baia della Chiaia in piena area marina protetta”, afferma Borrelli.

“Sembra un parcheggio acquatico, un muro di barche che interrompe lo sguardo verso l’orizzonte per chi e’ sulla spiaggia. Dal filmato un gommoncino a motore, passando a ridosso della riva tra chi fa il bagno, traina un materrassino carico di persone in direzione delle imbarcazioni.

Non e’ il primo video-denuncia che riguarda Procida questa estate, dove probabilmente scarseggiano i controlli e da cio’ scaturisce la convinzione dei prepotenti di poter infrangere tutte le regole. Per chi non se ne fosse accorto in certe situazioni si mette a rischio l’incolumita’ dei bagnanti e il loro sacrosanto diritto di poter fare il bagno tranquillamente e potersi trattenere sulla spiaggia. Servono controlli e sanzioni per chi infrange le regole del mare”.

Il consigliere Borrelli posta anche due foto scrivendo che “il collettore di Cala Badessa ha nuovamente ceduto e tutti gli scarichi sono in mare tra Gaiola Trentaremi e Nisida”. Ma e’ emergenza anche a Mergellina, dove gli scogli “fungono da pattumiera.

Per i barbari che invadono il nostro Lungomare, tra i piu’ belli al mondo – afferma Borrelli, insieme ai consiglieri della I Municipalita’ del Sole che Ride Gianni Caselli e Lorenzo Pascucci – gli scogli rappresentano il luogo perfetto dove abbandonare i propri rifiuti, che inevitabilmente finiranno a mare distruggendo l’ecosistema. Non possiamo dire che manchi l’informazione su quanto certi comportamenti aggravino la salute del pianeta ma a molti non interessa.

Oltre al fatto che l’immagine della nostra citta’ non merita di essere deturpata in questo modo. Indignarsi e arrabbiarsi non basta, occorre procedere per arginare i distruttori, gli sterminatori di tanta bellezza. Si proceda con multe salate, provvedimenti concreti e costanti cosi’ da rieducare i recalcitranti della civiltà”.


Articolo pubblicato il giorno 11 Settembre 2022 - 20:21

Redazione

Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked*

Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Casavatore, il Commissario Lucchese si congratula con una cittadina

Casavatore - Non occorrono eclatanti azioni, bastano piccoli gesti per praticare e diffondere la Legalità… Leggi tutto

2 Aprile 2025 - 21:10

Lavori notturni sulla A2 Diramazione Napoli: chiusura della galleria Seminario

Salerno - Anas comunica che, a causa di lavori di manutenzione nella galleria Seminario, la… Leggi tutto

2 Aprile 2025 - 21:02

Secondigliano, controlli straordinari della Polizia: denunce, sequestri e sanzioni

Napoli– Maxi operazione della Polizia di Stato a Secondigliano, con un servizio straordinario di controllo… Leggi tutto

2 Aprile 2025 - 20:55

Casavatore, elezioni comunali: partiti in stallo

Casavatore – Elezioni comunali: partiti ancora in stallo. Un inizio aprile nella più completa incertezza… Leggi tutto

2 Aprile 2025 - 20:48

Napoli, evade dai domiciliari e aggredisce gli agenti: arrestato 26enne a Piazza Mancini

Napoli– Era evaso dagli arresti domiciliari e, alla vista della Polizia, ha tentato la fuga,… Leggi tutto

2 Aprile 2025 - 20:15

Calciomercato Napoli

Il Napoli si muove sul mercato in cerca di rinforzi per la prossima stagione e… Leggi tutto

2 Aprile 2025 - 20:05