#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 5 Aprile 2025 - 17:18
19.1 C
Napoli
Napoli, parcheggiatore abusivo rapina automobilista alla Riviera di Chiaia: arrestato
Napoli, lite familiare: accoltellata Deborah Capasso, titolare della pizzeria Dal...
Torre del Greco, pusher confezionava dosi in casa: arrestato
Camorra, semilibertà per il boss Bartolomeo Massaro
Incendio a Scafati, 16 famiglie evacuate: scoppia la polemica sulla...
Furto in autostrada: denunciato a Caserta un 57enne con obbligo...
Controlli nei quartieri della movida in zona Campi Flegrei: multe...
Napoli, spaccio a Porta Nolana: arrestato pusher 26enne dai poliziotti...
Alfieri della Repubblica 2025: due ragazze campane insignite da Mattarella
Aosta, raggira anziano con la “truffa del finto avvocato”: arrestato...
Controlli serrati al Vomero: multe per 14mila euro e un...
Il mercato azionario è in bolla? 5 segnali che potrebbero...
Marcianise, picchia e minaccia la madre per ottenere denaro: arrestato...
Napoli, rapina in un negozio a piazza Garibaldi: arrestati due...
Scafati incendio nel deposito rifiuti: disastro ambientale in periferia VIDEO
Sub trovato morto al largo di Ercolano: sul cranio segni...
Villa di Briano, slot illegali e cocaina nel bar: arrestato...
Napoli, al via i lavori del “Tram del mare”: sarà...
Papa Francesco in ripresa: migliora la voce, ossigeno ridotto. Possibili...
Mercato San Severino, 30 anni di reclusione per il serbo...
Latte vaccino spacciato per bufalino: imprenditrice a processo per truffa
Femminicidio Ilaria Sula, la confessione di Samson al GIP: “L’ho...
Entrati in vigore i nuovi dazi USA: 10% su gran...
Annunciate le prime date del “Furèsta Tour” de La Niña
A Sorrento due giorni alla scoperta degli ambienti marini
Turismo sostenibile: la “Carta di Amalfi” per un nuovo patto...
MeteoMar Napoli, previsioni per oggi 5 Aprile 2025
Meteo Napoli, previsioni 5 aprile 2025 anche oggi sole e...
Addio a SUD, chiude il ristorante stellato di Marianna Vitale
Di nuovo libero il 19enne che ha ucciso il padre...

Napoli, tangenti per evitare controlli: indagate 18 persone, c’è anche l’ex capo scorta di Cantone

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

Napoli. Tangenti da imprenditore per evitare controlli e ottenere informazioni: indagate 18 persone, tra le quali anche l’ex capo scorta del magistrato anticorruzione Raffaele Cantone.

L’inchiesta della Procura di Napoli, sulla quale pende una richiesta di custodia cautelare, coinvolge anche l’ex capo scorta Walter Pisani. È quanto emerge dall’indagine del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli che riguarda l’imprenditore Luigi Scavone, accusato di aver elargito denaro e altre utilità per piegare pubblici ufficiali e non alle sue esigenze, anche per evitare controlli e ottenere informazioni riservate.

Secondo quanto emerso dalle indagini, Scavone avrebbe elargito regali costosi anche per 41mila euro mentre, complessivamente, sarebbero 150mila gli euro utilizzati per questi scopi. Sotto inchiesta sono finiti 7 finanzieri, tra i quali anche un tenente colonnello del nucleo anticorruzione di Roma, 3 poliziotti e un militare della Capitaneria di Porto. Le misure cautelari sono state chieste dalla Procura di Napoli poco più di un anno fa; sulle cinque emesse lo scorso maggio attualmente pende il giudizio della Cassazione.

Nell’inchiesta risulta indagato anche l’ex capo scorta, Walter Pisani che avrebbe ottenuto, grazie all’intercessione dell’imprenditore, l’assunzione della nipote e della sorella in una delle società del gruppo di Scavone. E’ lui stesso, il 4 febbraio del 2020, a fornire agli investigatori un elenco “di amici e conoscenti” che durante il 2018 “hanno ricevuto regali di valore considerevole e altre utilità (come borse di lusso, viaggi e biglietti per le partite del Napoli, ndr)”.

Scavone si sarebbe speso anche per l’assunzione della ex moglie di un colonnello della Guardia di Finanza e, a un altro finanziere, (“mio amico da tre anni”, scrive ) ha regalato – specifica nella nota – “…un viaggio per tutta la sua famiglia e una borsa Louis Vuitton, il tutto per un valore di circa 6mila euro”. La Guardia di Finanza aveva già acquisito le informazioni contenute nella nota recuperandole grazie a “capillari, approfonditi e dispendiosi accertamenti tecnici”.

Scavone, convinto dagli inquirenti, ha deciso poi di fornire le credenziali di accesso al “suo” cloud: la comparazione tra i backup delle chat che aveva cancellato trovati sul web e le informazioni recuperate dai finanzieri avrebbero fornito un riscontro positivo. L’imprenditore avrebbe anche messo a disposizione di alcuni militari indagati beni di lusso, come costosissime Ferrari e lussuose imbarcazioni, frutto spiegano i giudici, della “…sua enorme enorme disponibilità economica…”.

Dalle intercettazioni, infine, emerge che gli indagati stavano ipotizzando ritorsioni nei confronti del generale Domenico Napolitano, comandante del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Napoli (in procinto di assumere il comando provinciale della Guardia di Finanza di Palermo), che stava indagando sulle presunte “mele marce”.


Articolo pubblicato il giorno 12 Agosto 2022 - 13:04



LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE

Cronache è in caricamento