#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 3 Aprile 2025 - 12:34
20.7 C
Napoli
Serie A, gli arbitri per la 31ª giornata: Bologna-Napoli a...
Napoli, la banda dei pedofili produceva anche video in HD...
Ranking FIFA: la Spagna sorpassa la Francia, Argentina sempre in...
Meteo, Napoli sfiora i 20 gradi: sole splendente e temperature...
MeteoMar Napoli previsioni 3 Aprile 2025
Teatro dei Piccoli: Macbeth in inglese e melodie infantili si...
Nanni Moretti ricoverato per un infarto: operato, è vigile e...
Giugliano, ferito in un agguato, finge la rapina: arrestati due...
FAZIOPENTHEATER 2024 – 2025: domenica 6 aprile in scena La...
Lavezzi crede nello Scudetto del Napoli: “Possono farcela, Conte è...
Compleanno con proposta di matrimonio per Giovanna Sannino, attrice di...
Castel Volturno, demolite 60 strutture abusive sul fiume Volturno
Antonio Galante nuovo responsabile del centro operativo della Dia Napoli
Arzano, atti intimidatori contro il giornalista Rubio: due boss di...
Trump lancia i dazi: le tariffe Paese per Paese
Napoli, operazione contro lo sfruttamento sessuale online dei minori: 15...
A Cercola la centrale del riciclaggio di auto, smontavano e...
Oroscopo di oggi 3 aprile 2025 segno per segno
Casavatore, il Commissario Lucchese si congratula con una cittadina
Lavori notturni sulla A2 Diramazione Napoli: chiusura della galleria Seminario
Secondigliano, controlli straordinari della Polizia: denunce, sequestri e sanzioni
Casavatore, elezioni comunali: partiti in stallo
Napoli, evade dai domiciliari e aggredisce gli agenti: arrestato 26enne...
Calciomercato Napoli
Sherlock I’m Not Holmes: Luca Varone porta in scena al...
La scrittrice Simona Laurenza ospite al Liceo Manzoni di Caserta
Rosaria di Davide Iodice in scena al Nostos Teatro
Bacoli, minacce al presidente del parco dei campi Flegrei: auto...
Colpo di scena: chiesta la revoca della confisca del “Castello...
Autismo, la Regione Campania scommette sul terzo settore: 79 progetti...

‘Weird Tapes’ è il nuovo album di Paolo Di Cioccio e Adriano Lanzi

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

“Weird Tapes” è il secondo album in duo di Paolo Di Cioccio e Adriano Lanzi, ed esce per il nuovo catalogo “Environement” di Aventino Music, dedicato alla musica ambient.

Il concept è un amorevole omaggio ai mondi immaginari scaturiti un secolo fa dalla creatività dello scrittore statunitense Howard Philips Lovecraft, molto amato da entrambi i musicisti.

A cominciare dal titolo che è uno scoperto gioco di parole:”“Weird Tales”, racconti strani, bizzarri, era la rivista di letteratura di evasione che per prima valorizzò professionalmente il talento del solitario di Providence; da “tales” a “tapes”, cioè “nastri” nel senso di “registrazioni”, il passo è stato breve“.

I racconti scelti per i titoli dei singoli brani e presi a ispirazione sono stati accuratamente selezionati al di fuori del celeberrimo “Ciclo di Chtulhu”: a Lanzi e Di Cioccio non interessava infatti tanto mettere in musica le pagine più tipicamente horror, pur amate, quanto omaggiare l’altro filone lovecraftiano, quello più onirico, misterioso, spesso non meno inquietante ma anche pieno di nostalgia e senso della meraviglia.

Se il precedente lavoro del duo constava di brani interamente incisi per strumentazione elettronica, questa nuova fatica vede il solo Di Cioccio alla sintesi (in genere elaborati drones ambientali, talvolta armonicamente chiari, univoci, talaltra più mossi, ambigui e sottili) e Adriano Lanzi imbraccia la chitarra elettrica.

Un riferimento musicale nobile, una suggestione, può senz’altro essere rintracciato nelle sculture di suono iterative e ipnotiche eppure sempre cangianti di Fripp & Eno (“Beyond the wall of sleep”; “Ex Oblivione”; “Hypnos”) ma è presente anche un’elaborazione personale della lezione tedesca dei “corrieri cosmici”, da quella più abissale e psichedelica del compianto Klaus Schulze, un pioniere recentemente scomparso, a quella sorta di folk sintetico, rituale, legato a popoli e luoghi mai visti (e forse non esistenti) ma immaginati, tipica di Florian Fricke/Popol Vuh (la chitarra estatica e contemplativa di “Collapsing Cosmoses”.

I battimenti e i quarti di tono saltellanti di “Under The Pyramids”), fino a quella più cadenzata e meccanica alla “Cluster” (la chitarra-carillon di “What the Moon Brings”, l’oscillazione elettronica lentamente pulsante di “Poetry and the Gods”), senza dimenticare la rilettura che della musica tedesca ha fatto il post-rock americano degli anni ’90 e 2000 (la rarefazione che non impedisce sottili poliritmie in “Out of the Aeons”)”.


Articolo pubblicato il giorno 15 Giugno 2022 - 12:02


LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE

Cronache è in caricamento