Portico di Caserta. Elio Russo, 32enne accollatore del Giglio di Recale si è difeso, provando a sottrarsi alla violenza che ha provocato la morte. E’ questo quanto emerge dalle indagini portate avanti dai carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere e dai militari della stazione di Macerata Campania.
Il corpo, riverso in un campo di mais, presentava delle ferite al capo e alle braccia. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, seguono la pista dell’omicidio.
Decisivi potrebbero essere i risultati dell’esame autoptico disposto dalla Procura che ha trasferito la salma presso l’istituto di medicina legale dell’ospedale di Caserta, ma non solo. La zona è coperta da telecamere e gli occhi elettronici potrebbero aver catturato una delle fasi del fatto di sangue. La sera prima Russo, che si muoveva in bici, era stato avvistato nella zona delle giostre: da verificare anche le voci su una lite.
Napoli – Un patto tra due realtà editoriali che credono nel potere dei libri come… Leggi tutto
Ancora nessun vincitore del jackpot milionario nel concorso n.53 del Superenalotto di oggi, 3 aprile… Leggi tutto
Si è svolta l’estrazione del Lotto e del 10eLotto di mercoledì 3 aprile 2024, con… Leggi tutto
NAPOLI – Nuovo sviluppo nel processo d’appello a carico di Pasquale Mosca e Giuseppe Varriale,… Leggi tutto
Napoli– Il gruppo di appassionati di corsa “5:30 Napoli Runner” ha lanciato una raccolta fondi… Leggi tutto
Napoli - "Non siamo preoccupati per il finale di stagione, ma concentrati e consapevoli delle… Leggi tutto