Un appuntamento insolito, quello infrasettimanale di mercoledรฌ 23 marzo ore 17, al Teatro Karol di Castellammare di Stabia. Un appuntamento che Casa del Contemporaneo e Le Nuvole, per la rassegna artistica Young, sceglie di destinare ad un pubblico di adolescenti e preadolescenti, dai 9 anni. Perchรฉ sono loro gli autentici protagonisti di “Giovanni Livigno, ballata per piccione solista“, una produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG.
“Il racconto in scena attraversa la grande avventura dellโadolescenza, dalla ricerca del proprio sogno alle complesse dinamiche di sopraffazione nel gruppo” – dichiara Roberto Anglisani, interprete dello spettacolo ed autore insieme a Alessandra Ghiglione e Maria Maglietta – “Giovanni รจ in quel momento della vita in cui il gruppo รจ tutto, ma la vita del gruppo non รจ semplice e ha le sue regole: lโidentitร di ognuno smette di esistere, cโรจ solo il gruppo. Si fa casino, si passa il tempo, ma non si sfugge ugualmente alla noia e la vita sembra che scivoli via tra le zampe”.
Al pari del piรน noto Gabbiano Jonathan Livingstone, Giovanni Livigno rivendicherร il diritto di riprendere il suo sogno. E vola. Come nessuno ha mai fatto e tutti, col becco allโaria, compresi i polli operai alla catena di montaggio, seguono la sua traiettoria, โper seguire un orizzonte ancora possibile dove andare a volare, anche se il volo per ognuno รจ diverso perchรฉ tanti sono i destini nelle mappe dei cieliโ.
In questo spettacolo sono in gioco il desiderio dโavventura, la ricerca del sogno e del proprio destino ma anche lโemarginazione, la solitudine, la sofferenza che si affronta per la difesa della propria identitร . Sfide che, a volte, passano attraverso esperienze di violenza, di bullismo. Un tema che spesso risuona nellโallarme degli esperti, ma che poi viene accantonato perchรฉ associato a contesti di una piรน generica povertร educativa.
Ma il bullismo, quello fatto di prevaricazione intenzionale, di minacce, di ricatti, scatta quando nel gruppo non si determina la capacitร di riconoscere il conflitto e di trovare strumenti per risolverlo, volta per volta. “E cosรฌ attraverso questo racconto proviamo ad ascoltare la voce degli animali – cinque piccoli piccioni che stanno crescendo alla periferia di una grande cittร – per lasciare una morale agli uomini. Non una soluzione al problema, ma l’occasione di un punto di vista privilegiato, quello dall’alto del volo di Giovanni” – conclude Morena Pauro, curatrice artistica di Young.
Roberto Anglisani, classe 1955, da Taranto dove nasce, si sposta a Milano. Lรฌ, tra gli altri, incontra Marco Baliani del gruppo Ruotalibera di Roma, con cui scriverร molti spettacoli condividendo anche la collaborazione artistica con Maria Maglietta, qui anche regista.
Articolo pubblicato il giorno 22 Marzo 2022 - 17:48