Per le celebrazioni della festa di SantโAntonio diversi quartieri napoletani sono stati messi a โlegnoโ e fuoco da bande di ragazzini pronti a tutto pur di portare a termine i fuocarazzi per il cippo di SantโAntuono. In alcuni casi bruciati cumuli di rifiuti e plastica creando notevoli danni all’ambiente e riempendo l’aria di fumi tossici.
Dopo aver per mesi portato scompiglio in giro per la cittร , andando alla ricerca di legname da conservare per poi ardere, trafugando spesso alberi di natale da negozi, piazze, scuole e condomini, le baby- gang hanno portato a termine la loro โmissioneโ con i falรฒ nella notte di SantโAntonio, conditi da disordini, strade messe a soqquadro e caos.
Come hanno segnalato diversi cittadini al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, le situazioni piรน allucinanti si sono viste ai Quartieri Spagnoli sulle scale di Vico Tofa dove i ragazzini hanno dato vita ad uno spettacolo degno di una guerriglia urbana, e a Piazza Mercato dove sono dovute intervenire tre volanti della Polizia ed i vigili del fuoco.
Altre segnalazioni sono giunte da Giugliano ed a via Biagio Miraglia, dove il falรฒ รจ stato evitato grazie allโintervento delle forze dellโordine allertate dai residenti.
โCosa si deve dire piรน su questo argomento per far aprire gli occhi a tutti? Quel che accade รจ ben evidente, tutto questo non ha niente a che fare con il folklore e la tradizione napoletana. Questo รจ delirio, follia, รจ soprattutto una scuola per la vita criminale e come tale va fermato ad ogni costo.
Per farlo non si puรฒ pensare di intervenire soltanto la notte dei fuocarazzi, occorre presidiare il territorio anche nei mesi precedenti e mettere in atto un programma di rieducazione, per giovani ma anche per i loro genitori, lรฌ dove ci sono evidenti lacune disciplinari e di principi di legalitร โ, le parole del Consigliere Borrelli.
Articolo pubblicato il giorno 18 Gennaio 2022 - 11:24