Nardella: “Se incontrassi ora Koulibaly lo abbraccerei”. Ma il problema è generale, investe il Paese non solo di Firenze. Per questo contro il razzismo “è il momento dei fatti. Chi è responsabile di cori razzisti non deve più andare allo stadio”.
Senza chiudere “l’intera curva o un settore dello stadio”, ma colpendo “i responsabili, che sono una minoranza”. Lo chiede il sindaco di Firenze, Dario Nardella, dopo i cori razzisti rivolti ai giocatori del Napoli. Il sindaco, dopo le scuse ufficiali rivolte ai giocatori e alla squadra partenopea, torna sull’episodio proprio a Napoli, a margine di una visita allo stabilimento della Hitachi.
“Ho chiesto scusa, ma penso che le migliori scuse siano i fatti”, dice rivolgendosi “al governo del calcio”. Ogni domenica, prosegue, “assistiamo a episodi di razzismo inaccettabili. Il calcio dovrebbe essere un esempio per i giovani, ma mi vergogno a far vedere certe cose a mio figlio.
Spendiamo un sacco di soldi nelle città, a scuola, in campagne contro il razzismo e poi ci ritroviamo i cori razzisti allo stadio. E questo non vale solo per Firenze, riguarda tutta Italia: la stessa Fiorentina è stata vittima di cori razzisti a Bergamo”. Ecco, ora “il governo del calcio passi dalle parole ai fatti, perché le condanne del post partita sono inutili. Non servono a niente”.
Il 5 aprile 2025, si terrà un evento culturale che promette di scuotere le fondamenta… Leggi tutto
Clima di grande attesa a Castellammare di Stabia alla vigilia della sfida tra Juve Stabia… Leggi tutto
Mercoledì 16 aprile l’Accademia di Medicina di Torino si appresta a ospitare una seduta scientifica… Leggi tutto
Monte di Procida – I Carabinieri della stazione locale hanno tratto in arresto un 67enne con… Leggi tutto
Al Teatro CortéSe si preannuncia un'esperienza di divertimento assicurato con la commedia "Una notte con… Leggi tutto
Esce oggi, venerdì 4 aprile, sulle piattaforme digitali e in tutti i digital stores “Turn… Leggi tutto