‘Mia nonna e i Borboni’, ‘Il Purgatorio’, ‘La metamorfosi di Nanni’ e ‘Les Folies Napolitaines’, ‘Joni…I love you’: gli spettacoli di giovedรฌ 1 luglio
Per il progetto speciale di Ruggero Cappuccio e a cura di Marco Perillo โIl Sogno Reale. I Borbone di Napoliโ, nel Giardino dei Principi del Museo e Real Bosco di Capodimonte (Porta Grande) alle 21, Iaia Forte interpreta “Mia nonna e i Borboni” di Emanuele Trevi, scrittore e critico romano, e autore di numerose pubblicazioni. ยซNon ho nessuna dimestichezza con le narrazioni di tipo storico e tantomeno con le ricerche necessarie. โ scrive Trevi โ La mia scrittura รจ di tipo autobiografico, quindi la sfida consisteva nel trovare nella memoria un filo, anche sottilissimo, che mi mettesse in contatto con la dinastia dei Borboni di Napoli. E ne ho trovato uno che probabilmente, senza il gentile invito del teatro di Napoli e di Ruggero Cappuccio, sarebbe rimasto per sempre sepolto. ร il ricordo di un anziano gentiluomo che ho conosciuto negli anni Ottanta, che occupava il tempo libero della pensione studiando la storia del Regno delle Due Sicilie. Quest’uomo si era legato di un bizzarro amore senile a mia nonnaยป.
Al Teatro Grande di Pompei, alle 21, per la rassegna Pompeii Theatrum Mundi, la prima tappa, in prima assoluta, รจ ‘Il Purgatorio โ la notte lava la mente’, il testo che elaborรฒ per Tiezzi e la sua compagnia Mario Luzi, uno dei piรน grandi poeti della seconda metร del Novecento (in replica venerdรฌ 2 e sabato 3). Tiezzi ha scelto di iniziare dal Purgatorio perchรฉ รจ la cantica dellโamicizia e dellโarte: i personaggi sono soprattutto musicisti, pittori e poeti, lโarte รจ ciรฒ di cui si discorre, ma anche, forse, la strada della salvezza. La cantica dibatte problemi di poesia e di fede, di legami di fraternitร e di attivitร artistiche. Tutto prepara al grande incontro con Beatrice nel Paradiso Terrestre, dove la fanciulla amata da Dante, maternamente lo rimprovererร per aver perduto la ยซdiritta viaยป della conoscenza.
Nel Chiostro del Duomo di Salerno alle 21, Barbara Napolitano scrive e dirige โLa metamorfosi di Nanniโ, con Lello Arena. Lo spettacolo, anche tradotto in un libro edito da Guida, mette di fronte due realtร , una quotidiana, lโaltra surreale: la prima รจ rappresentata in scena da Lello Arena che veste i
panni dellโantieroe e cerca di difendere i principi e le regole della vita di tutti i giorni, il surreale invece si racconta attraverso Giovanni Block, moderno chansonnier che ha tradotto in forma di canzone le favole che sottendono il racconto, con al centro il tema della ricerca della felicitร . Si recano dal cantastorie Nanni, infatti, individui irrisolti per cercare di ottenere una vita migliore.
Alle 21 nel Giardino Paesaggistico Pastorale (Porta Miano), โLes Folies Napolitainesโ che sโispira agli spettacoli di varietร dellโรขge d’or parigina che si tenevano nel teatro Les Folies Bergรจre. Si rifร ad una tradizione europea di music hall, varietร e cabaret dove si respirava un clima licenzioso, erotico ed al tempo stesso comico. Nello spettacolo si alternano siparietti in cui ciascun artista porta in scena una sua personale visione dellโerotismo, oltrepassando la linea invisibile tra palco e spettatore. La base comune delle performance รจ lo striptease, dove ognuno puรฒ togliere ciรฒ che vuole e trascinare il pubblico in unโaltra epoca, in una dimensione onirica fatta di piume, lustrini, pailettes e musica jazz delle origini.
Per la settimana di concerti 7 Gradi a cura di Massimiliano Sacchi, โJoniโฆI Love Youโ, alle 19 nel Cisternone del Real Bosco di Capodimonte (Porta Miano). La voce di Fabiana Martone e le chitarre di Luigi Scialdone per un tributo dโautore a unโartista unica, vagabonda, potente.
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Il ricavato della vendita dei biglietti per questo evento, come per gli altri inseriti nella sezione Musica del Campania Teatro Festival, sarร devoluto allโOspedale Cotugno di Napoli.
Articolo pubblicato il giorno 30 Giugno 2021 - 16:37