Adolescenti assembrati e senza mascherina, più o meno dodici ragazzini che creano molta confusione all’interno della Galleria Umberto di Napoli fino ad essere autori di un violento raid ai danni della vetrina di uno dei negozi di Antonio Barbaro. Le immagini delle telecamere di video sorveglianza dello stesso negozio obiettivo del raid sono ora al vagli degli investigatori che stanno cercando di individuare i responsabili.
E’ accaduto prima delle 21 di sabato 6 febbraio, quando il grave atto vandalico è stato compiuto. Uno dei tanti atti vandalici mai mancati nella zona.
“Il raid è avvenuto presto, non erano nemmeno le nove di sera”, commenta lo stesso Barbaro a Il Mattino.
Qualcuno riferisce di un andirivieni nervoso all’interno della Galleria di una dozzina di ragazzini senza mascherina né distanziamento. Ad ogni modo, come si vede nel video della telecamera di sicurezza del negozio donna di Barbaro, uno dei ragazzini prende la rincorsa e sferra un calcio fortissimo nella vetrina dell’esercizio commerciale, mandandola in pezzi.
“Abbiamo trovato la porta d’ingresso frantumata. Si è trattato di un raid di varie persone. Hanno preso a calci la serranda fino a distruggerla. Erano giovani ma ben piazzati. – commenta Barbaro – Ho allertato la polizia per la denuncia. Non è possibile abbandonare così quest’area.
La Galleria Umberto continua a essere terra di nessuno. I controlli sono pochi e stanno tornando anche gli ambulanti, con la ripresa del passeggio”.
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