#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 5 Aprile 2025 - 15:19
18.4 C
Napoli
Napoli, spaccio a Porta Nolana: arrestato pusher 26enne dai poliziotti...
Alfieri della Repubblica 2025: due ragazze campane insignite da Mattarella
Aosta, raggira anziano con la “truffa del finto avvocato”: arrestato...
Controlli serrati al Vomero: multe per 14mila euro e un...
Il mercato azionario è in bolla? 5 segnali che potrebbero...
Marcianise, picchia e minaccia la madre per ottenere denaro: arrestato...
Napoli, rapina in un negozio a piazza Garibaldi: arrestati due...
Scafati, incendio nel deposito rifiuti: disastro ambientale in periferia
Sub trovato morto al largo di Ercolano: sul cranio segni...
Villa di Briano, slot illegali e cocaina nel bar: arrestato...
Napoli, al via i lavori del “Tram del mare”: sarà...
Papa Francesco in ripresa: migliora la voce, ossigeno ridotto. Possibili...
Mercato San Severino, 30 anni di reclusione per il serbo...
Latte vaccino spacciato per bufalino: imprenditrice a processo per truffa
Femminicidio Ilaria Sula, la confessione di Samson al GIP: “L’ho...
Entrati in vigore i nuovi dazi USA: 10% su gran...
Annunciate le prime date del “Furèsta Tour” de La Niña
A Sorrento due giorni alla scoperta degli ambienti marini
Turismo sostenibile: la “Carta di Amalfi” per un nuovo patto...
MeteoMar Napoli, previsioni per oggi 5 Aprile 2025
Meteo Napoli, previsioni 5 aprile 2025 anche oggi sole e...
Addio a SUD, chiude il ristorante stellato di Marianna Vitale
Di nuovo libero il 19enne che ha ucciso il padre...
Napoli, bimbo di 7 anni perde i sensi: scortato dai...
Il giallo della morte in carcere del boss pentito Pasquale...
Castellammare, lunedì i funerali di Carmela Uliano: oggi attesa per...
Oroscopo del 5 aprile 2025, le previsioni segno per segno
Colpo alla camorra di Torre Annunziata: sequestrato arsenale e 3...
Superenalotto, estrazioni del 4 aprile 2025: niente “6”, il Jackpot...
Arzano, occupazioni abusive suolo pubblico: multe della polizia locale per...

Napoli, ricercatore della “Federico II” si aggiudica Erc Starting Grant

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

 

Napoli, ricercatore della “Federico II” si aggiudica Erc Starting Grant

Donato Giovannelli, giovane microbiologo in servizio come ricercatore (RTDb) presso il dipartimento di Biologia dell’ateneo “Federico II” di NAPOLI, e’ tra i 20 vincitori italiani e unico tra le universita’ del centro-sud concorrenti, ad essersi aggiudicato uno dei prestigiosi finanziamenti della Commissione Europea della Ricerca ERC Starting Grant. Gli ERC Starting Grant sono concessi dall’Europa ai migliori giovani ricercatori (tra 2 e 7 anni dal completamento del dottorato) provenienti da tutto il mondo. Quest’anno solo il 13% delle proposte e’ stato finanziato, confermando quanto siano competitivi questi finanziamenti. Donato Giovannelli, laurea triennale e specialistica in Biologia marina presso la Politecnica delle Marche di Ancona, dopo gli studi si sposta all’estero dove trascorre numerosi anni dividendo il suo tempo tra gli Stati Uniti e il Giappone. Durante il periodo all’estero lavora in alcuni dei maggiori centri di eccellenza mondiali, come l’Institute for Advanced Study di Princeton, la Rutgers University e l’Earth-Life Science Institute di Tokyo, dove viene a contatto con un approccio alla ricerca interdisciplinare e innovativo. “Passare le giornate a discutere di geologia, geochimica e planetologia con esperti del settore per un giovane microbiologo come me e’ abbastanza inusuale”, racconta Giovannelli. “Il periodo all’estero e la collaborazione con il network internazionale di ricerca Deep Carbon Observatory hanno fortemente influenzato i miei studi” prosegue Donato “e mi ha portato sempre di piu’ a lavorare all’interfaccia tra discipline diverse”. Un approccio innovativo e interdisciplinare dunque che trascende i confini dei dipartimenti universitari e delle discipline scientifiche classiche che ha permesso al Professor Giovannelli di aggiudicarsi il prestigioso finanziamento. Nel 2018 il rientro in Italia, a NAPOLI presso il Dipartimento di Biologia dove insegna Microbiologia Marina e Applicata. “Il progetto che ho scritto mira a comprendere come la vita e il pianeta siano coevoluti nel tempo” spiega Giovannelli. “Tutta la vita ha bisogno di energia, e la ottiene grazie a reazioni metaboliche di ossido-riduzione fatte da speciali proteine, chiamate ossidoreduttasi, che spesso utilizzano dei cofattori metallici” continua Giovannelli . “Le concentrazioni ambientali di questi metalli sono cambiate nel tempo durante l’evoluzione del pianeta, ma non abbiamo idea di quale ruolo questo cambiamento abbia avuto sull’evoluzione delle ossidoreduttasi e del metabolismo”. Il progetto utilizzera’ una combinazione di tecniche molecolari di ultima generazione e modelli computazionali uniti a numerose spedizioni in zone remote del pianeta per provare a capire come la vita e il nostro pianeta siano coevoluti. I risultati del progetto potrebbero avere ricadute in numerosi ambiti delle scienze, dalla nostra comprensione dell’evoluzione del pianeta, fino alla produzione di nuovi biomateriali o molecole bioattive. “Capire come la diversita’ microbica possa essere manipolata grazie agli elementi in tracce” spiega ancora Giovannelli, “apre numerose prospettive, e potrebbe permettere di manipolare il microbiota in modi nuovi, sia in ambiente che per la salute umana”.

 

 


Articolo pubblicato il giorno 3 Settembre 2020 - 22:48



ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE

Cronache è in caricamento