Cronaca di Napoli

Napoli, cemento in mare a Posillipo: gli operai del cantiere si nascondono nelle grotte

Condivid

Napoli, cemento in mare a Posillipo. gli operai del cantiere si nascondono nelle grotte. La Polizia municipale di Napoli ha sottoposto a sequestro il cantiere relativo ai lavori di restauro rinfunzionalizzazione di uno stabilimento balneare in via Posillipo.

 

Gli uomini del reparto Tutela ambientale hanno ricevuto diverse segnalazioni con foto scattate dai residenti della zona nelle quali si evidenziava che, nell’esecuzione dei lavori edili, non erano state adottate tutte le misure necessarie ad evitare nocive immissioni in mare a salvaguardia l’ecosistema costiero. Gli agenti della Polizia municipale, data l’ubicazione del sito e le difficoltà per raggiungerlo, insieme al servizio Risorsa Mare del Comune di Napoli hanno raggiunto via mare il tratto di costa interessato dai lavori. Dopo circa 20 minuti dall’arrivo degli agenti, gli operai sono usciti da un anfratto ricavato nelle grandi caverne presenti nell’area nel quale si erano nascosti. Operai e responsabile del cantiere sono stati quindi identificati. E’ risultato che, così come segnalato, erano in corso opere importanti di ristrutturazione e, nella fattispecie, si stava procedendo a gettare cemento nelle casseforme immerse nello specchio d’acqua antistante la banchina.

A causa della mancanza di tenuta ermetica delle casseforme, le polveri di cemento si erano copiosamente e pericolosamente riversate in mare. Durante l’ispezione del cantiere gli agenti hanno riscontrato anche la presenza di diversi manufatti in amianto. In collaborazione con gli ispettori dell’Arpac si è proceduto a prelevare campioni di acqua per poi consegnarle agli stessi al fine di effettuare le analisi per comprendere quale e quanto sia stato l’elemento liberato in mare

. Il cantiere è stato posto sotto sequestro giudiziario, lasciando l’obbligo alla parte di presenziare in sito al fine di garantirne la sicurezza. Tutti i soggetti identificati sono stati denunciati per la gestione illecita di rifiuti, immissione in mare di sostanze contaminanti e per l’inosservanza delle prescrizioni per la gestione dei rifiuti contenenti amianto.


Articolo pubblicato il giorno 30 Agosto 2020 - 18:54

Redazione

Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Taranto, la strage dei fidanzati: 4 morti

Lizzano (Taranto)  – Quattro vite spezzate in un attimo, due coppie di fidanzati strappate alla… Leggi tutto

6 Aprile 2025 - 19:48

Grave incidente a Capaccio: due giovani feriti

Capaccio  – Un drammatico incidente stradale ha sconvolto la notte scorsa la località Spinazzo, nel… Leggi tutto

6 Aprile 2025 - 19:27

Salerno, Gianni Sasso stabilisce il record mondiale dei 10 km con le stampelle

Una domenica di sport, emozioni e storia quella vissuta a Salerno in occasione della decima… Leggi tutto

6 Aprile 2025 - 19:15

Napoli, 14enne accoltellato in piazza Dante per un “chiarimento”: arrestato coetaneo

Napoli - Un violento episodio di sangue ha scosso la notte nel centro storico di… Leggi tutto

6 Aprile 2025 - 19:04

Atripalda, incendio all’auto del presidente del Consiglio comunale: arrestato un 40enne

AVELLINO – È stato arrestato e posto ai domiciliari il 40enne ritenuto responsabile dell’incendio doloso… Leggi tutto

6 Aprile 2025 - 18:49

Castellammare, controlli nella movida notturna: arresti, denunce e sanzioni per oltre 10mila euro

CASTELLAMMARE DI STABIA – Movida sotto stretta osservazione a Castellammare e nei comuni limitrofi: nella… Leggi tutto

6 Aprile 2025 - 18:42