#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 23 Marzo 2025 - 20:05
12.7 C
Napoli
Napoli, baby gang gioca a pallone con un dissuasore in via Toledo a posta video sui social
Casavatore, tentato furto ai danni di un negozio: la vigilanza mette in fuga i ladri
Imbarcazione rubata a Salerno ritrovata a Castellammare: il recupero della Guardia Costiera
Juventus, cambio in panchina: via Thiago Motta, arriva Igor Tudor
Al Teatro Sannazaro L’Uomo Sottile di Sergio Pierattini con Massimo Reale
Incidente in provincia di Avellino: un morto
Corso Umberto I, rapina una donna e aggredisce gli agenti: arrestato marocchino
Napoli, intensificati i controlli della Polizia: due arresti per spaccio di droga
Napoli, 42enne polacca aggredisce gli agenti: arrestata
Blitz della Capitaneria di Porto a Nerano: scoperti parcheggi non autorizzati
Napoli, furto con strappo al Corso Garibaldi: arrestato 31enne
Papa Francesco e il saluto speciale a Carmela Mancuso, la “signora con i fiori gialli”
Papa Francesco è rientrato in Vaticano
Fuorigrotta, ruba in un’auto in sosta: arrestato 40enne
Ischia, l’isola dove il tempo si ferma e la bellezza ricomincia
Volla, 34enne chiusa nel ripostiglio dal compagno: 30enne arrestato per maltrattamenti
Papa Francesco si è affacciato dal balconcino del Gemelli
Lo Spettacolo “Il Viaggio di Nabil” in scena al Teatro Sannazaro di Napoli dal 28 al 30 marzo
Castellammare, arrestati padre e figlio pusher
Nuova uscita musicale: “Vola” di Decibel Bellini & Mavi, un singolo dance carico di energia
Giugliano, picchia con violenza la compagna: un passante chiama i carabinieri e lo fa arrestare
Secondigliano, blitz della Polizia Penitenziaria: sequestrati 25 telefoni in carcere
Roma, crolla palazzina a Monteverde dopo esplosione: uomo in gravi condizioni
Meteo Napoli e Campania che tempo fa oggi 23 marzo 2025
MeteoMar Napoli e Campania, bollettino del mare 23 Marzo 2025
Arsenale della camorra scoperto a Boscoreale: 2 arresti
Strage della strada: 2 morti e 5 feriti in un incidente in provincia di Como
Camorra, il memoriale del pentito Braccia: “Ecco come sono divise le estorsioni a Napoli Est”
Napoli, controlli nella movida di Chiaia e Vomero con i metal detector
Caserta, frontale fra volante e criminali in fuga dopo aver sradicato bancomat, Fsp: “Vivi per miracolo”

Intervento dell’Arpac per risalire alle cause dell’inquinamento del Litorale Domizio

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

Intervento dell’Arpac per risalire alle cause dell’inquinamento del Litorale Domizio.Le analisi effettuate principalmente nelle aree di Baia Felice a Cellole e di Le Vagnole a Mondragone.

 

PUBBLICITA

Arrivano i primi risultati dei prelievi effettuati dall’ a seguito delle segnalazioni, pervenute lo scorso 22 agosto, di schiume in mare lungo alcuni tratti del . I risultati relativi ai parametri microbiologici Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, indici di contaminazione fecale, sono risultati conformi ai limiti stabiliti dalla vigente normativa. Per quanto riguarda invece il fitoplancton e i tensioattivi, gli esiti analitici verranno diffusi nei prossimi giorni, tenendo conto dei tempi tecnici necessari per l’elaborazione dei risultati. I prelievi sono stati svolti il 22 agosto in diversi punti delle aree interessate dal fenomeno, in particolare nelle aree di Baia Felice nel comune di Cellole e di Le Vagnole nel comune di Mondragone.

Non è la prima volta che l’Arpac interviene lungo il litorale domizio, nel corso dell’attuale stagione balneare, a seguito di segnalazioni di schiume nelle acque costiere. Nei campioni prelevati lo scorso luglio e a inizio agosto è stata riscontrata l’assenza di tensioattivi e una significativa proliferazione di fitoplancton (dinoflagellati e diatomee), in particolare di specie di microalghe non considerate tossiche per l’uomo. L’Arpa Campania segue costantemente questi fenomeni per assicurare che non siano rischiosi per la salute dei bagnanti. Colorazioni anomale delle acque costiere del litorale domizio furono riscontrate anche nel mese di giugno del 2019: in quella occasione ne fu attestata l’origine naturale e la non pericolosità per i bagnanti.

Secondo quanto illustrato dai tecnici della UO Mare, nella maggioranza dei casi le schiume, le mucillagini o i muchi a flocculi sono dovuti a cause naturali e associati allo sviluppo di microalghe in mare. Alcune condizioni ambientali favoriscono e amplificano questi fenomeni, come lo scarso idrodinamismo, l’assenza di vento, gli apporti di acqua dolce provenienti dalla costa e le alte temperature del mare, come quelle verificatesi in questi giorni. Particolari correnti superficiali possono creare zone di aggregazione dove queste schiume si possono addensare e con il passare del tempo assumere colori che vanno dal bianco al marrone. Oltre ai prelievi emergenziali, come quelli in questione, l’Arpac svolge il monitoraggio di routine delle acque di balneazione su 328 tratti di costa, effettuato in base a un mensile come previsto dalla normativa di settore.


Articolo pubblicato il giorno 24 Agosto 2020 - 21:24


ULTIM'ORA

Nessun articolo pubblicato oggi.

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE


Cronache è in caricamento