#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 4 Aprile 2025 - 16:21
19.8 C
Napoli
Napoli 2500: al Real Albergo dei Poveri il primo “Pranzo...
Castellammare di Stabia, vendita abusiva di frutta e verdura: scatta...
Bologna: Italiano premiato dalla Serie A come miglior allenatore del...
Napoli Queer Festival 2025: corpi, voci e resistenze per gli...
Kiki Orsi lancia il suo atteso album Kontiki, la musica...
Inaugurato il nuovo ponte sul canale Agnena a Cancello ed...
A Napoli ripartono lavori per ripristino del ‘tram del mare’
Operazione antidroga a Napoli: quattro arresti in 24 ore
Napoli, cade di notte in una scarpata con lo scooter...
Trentola Ducenta: arresti domiciliari per due imprenditori accusati di riciclaggio...
Napoli, chiusa per 60 giorni una struttura ricettiva: telecamere nascoste...
Napoli, arrestato un 44enne napoletano che dovrà scontare oltre 2...
Corso Umberto I, furto con strappo: 19enne arrestato dalla polizia
San Nicola la Strada, nuovo arresto dei carabinieri a Largo...
Villa Literno, birra rubata e minacce dopo una rissa: 47enne...
La maddalonese Marikarma torna con Bellini, fuori il 15 aprile
Napoli, alla libreria Raffaello La lezione di Loenardo La Puma
Juve Stabia, mister Pagliuca carica l’ambiente: “Contro la Salernitana daremo...
Accademia di Medicina di Torino esplora il lato oscuro dell’Intelligenza...
Monte di Procida, arrestato 67enne per stalking: minacciava l’ex con...
Al Teatro CortéSe una girandola di risate con Una notte...
The Hormonauts: da venerdì 4 aprile in digitale il nuovo...
Torre Annunziata, domani l’iniziativa A Oplontis è Primavera
Napoli, suicidio nel carcere di Secondigliano: è il 27esimo caso...
Franchising Immobiliare: Come Funziona e Perché Sceglierlo nel Settore delle...
De Laurentiis si congratula con Gravina per vicepresidenza UEFA: “Prestigioso...
Scontro tra clan per il narcotraffico, un fermato a Frattamaggiore
Aristogattoni in scena al Teatro Delle Arti di Salerno: penultima...
Napoli, blitz della Polizia Locale: sgomberate tre abitazioni occupate abusivamente
Napoli, buone notizie per Conte: McTominay recupera e sarà titolare...

La Questura di Napoli sopprime il nucleo controllo territorio. Il sindacato di polizia Coisp: “Un errore a danno della città”

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

Napoli. Correva l’anno 1999 quando in seno all’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli era istituito per volere di due grandi poliziotti, il compianto Questore Arnaldo La Barbera ed il Dirigente dell’UPGSP dott. Antonio De Iesu, attuale Vice Capo Vicario della Polizia di Stato, il Nucleo Controllo del Territorio.

Un gruppo di donne ed uomini in uniforme che operava in supporto alle Volanti, facendo sì che queste potessero dedicarsi prevalentemente agli interventi richiesti tramite 113. In quel periodo vi erano in atto le cosiddette faide o guerre di camorra che interessavano diversi quartieri cittadini, in particolare Scampia e grazie all’impiego del nucleo controllo del territorio, nelle operazioni Alto Impatto, fu possibile garantire un incisivo intervento sul territorio. Nel prosieguo, lo stesso personale, su intuizione dell’attuale Questore di Latina, dottor Michele Maria Spina, con il famoso progetto Aracne ha garantito ai tantissimi turisti in arrivo in città, percorsi sterili, sicuri evitando la commissione di reati predatori. Una strategia di sicurezza che ha portato ad essere la città partenopea tra le più sicure in Europa. Probabilmente l’attuale dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura unitamente al Questore di Napoli hanno ritenuto inutile quel reparto “speciale” al punto di sopperirlo definitivamente, infatti dal prossimo primo luglio, per scelte manageriali dei vertici di via Medina, il nucleo controllo del territorio vedrà la sua fine. Ovviamente ciò andrà ad aggravare le volanti che avranno, come se non bastasse, un ulteriore carico di lavoro e che, a nostro avviso, non potranno mai garantire allo stesso modo proprio per le loro peculiarità di servizio.

Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Provinciale partenopeo del Coisp, ha dichiarato: “ Resto veramente basito, senza parole; la scelta del Questore e del Dirigente dell’UPGSP di Napoli di sopprimere il nucleo dedicato al controllo del territorio, è a parere mio e del sindacato che rappresento, assolutamente non condivisibile. Un errore a danno della città. Un reparto che in venti anni ha sempre garantito un’ aliquota di personale da impiegare a seconda delle esigenze, dal controllo del territorio con repressione delle tantissime infrazioni al codice della strada, alle perquisizioni in ausilio agli uffici preposti, senza dimenticare l’apporto nei servizi di ordine pubblico anche e principalmente in occasione degli incontri calcistici del Napoli. Oltre a garantire delicati servizi – prosegue Raimondi – il
particolare orario di lavoro adottato andava incontro alle esigenze del personale che riusciva a conciliare le prerogative familiari con quelle di servizio , garantendo, anche se in minima parte, quel benessere solo sulla carta tanto a cuore all’Amministrazione che però nei fatti viene sempre meno. A fronte di una scelta tanto drastica che di punto in bianco vedrà la diminuzione sensibile di unità operative e costringerà a stravolgere i ritmi familiari di tante donne ed uomini in uniforme, il guadagno in termini di risorse umane sarà al massimo di una pattuglia in più da impiegare nei servizi notturni, e questo a parere nostro, non può giustificare il tutto. Il tema del benessere del personale, delle pari opportunità è da sempre cavallo di battaglia del Coisp nazionale e partenopeo che non manca occasione di rimarcare le proprie perplessità nelle commissioni paritetiche provinciali dedicate a questi
delicati argomenti. Invitiamo il Questore di Napoli – conclude il leader provinciale del Coisp – a riflessioni più approfondite ripristinando nel prossimo futuro il nucleo controllo territorio , magari aumentandone l’organico in modo da farlo ritornare ad essere il fiore all’occhiello dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.”


Articolo pubblicato il giorno 27 Giugno 2020 - 20:04


ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE

Cronache è in caricamento