La fine del lockdown coincide con la ripresa dell’inquinamento delle acque del fiume Sarno. A poche ore dall’inizio della fase 2 dell’emergenza sanitaria le acque del Sarno, nel territorio stabiese, tornano ad ingiallirsi e a mostrarsi sporche come ai tempi pre-emergenza.
“Ora c’è stata solo una riapertura parziale delle attività produttive e già l’inquinamento ha ripreso vigore, figuriamoci cosa potrà accadere quando riprenderanno tutte le attività. Per questo chiediamo che vengano effettuati monitoraggi costanti delle acque in modo da tenere sotto controllo l’inquinamento e capire quale sia la zona più interessata dagli sversamenti” – dichiara Marilena Schiano Lo Moriello, Commissario dei Verdi a Castellammare.
“Purtroppo si sta verificando ciò che avevamo preventivato ed è stato immediato. Per difendere il nostro territorio dobbiamo attaccare in modo aggressivo chi effettua sversamenti abusivi, servono controlli constanti e punizioni esemplari per i criminali che inquinano l’ambiente. Tolleranza zero per questi individui.”- ha proseguito il Consigliere Regionale del sole che ride Francesco Emilio Borrelli.
Mercato San Severino - Condannato a 30 anni di reclusione S.M., il 36enne di nazionalità… Leggi tutto
Prosegue dinanzi al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduto dal giudice monocratico Davide Valenziano,… Leggi tutto
Roma– Mark Antony Samson, il 23enne accusato dell’omicidio di Ilaria Sula, ha confessato durante l’interrogatorio… Leggi tutto
A partire dalle 00:01 di sabato (le 06:01 in Italia), sono ufficialmente entrati in vigore… Leggi tutto
Napoli– A sole due settimane dal lancio del suo nuovo e ambizioso album "Furèsta" (BMG),… Leggi tutto
Coinvolti gli studenti degli istituti Torquato Tasso e Sorrento e del Sant'Anna Institute. Ospite, la… Leggi tutto