#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 4 Aprile 2025 - 08:09
12.1 C
Napoli
Strage nella fabbrica di fuochi di Ercolano: arrestata una coppia
Pozzuoli, due ragazze straniere segregate in casa: fermato un 53enne
Napoli, sventata strage di camorra: trovati 4 fucili nascosti sotto...
Oroscopo del 4 aprile 2025 segno per segno
Camorra, pizzo “per i carcerati”: arrestato estorsore a Soccavo
Edizioni San Gennaro e Marotta & Cafiero: una nuova alleanza...
Superenalotto, estrazione del 3 aprile 2024: nessun “6”, jackpot a...
Estrazioni del Lotto e 10eLotto del 3 aprile 2024: tutti...
Caivano, stupri sulle cuginette: perito psichiatrico per uno degli imputati
Runner solidali per il Santobono: raccolta fondi a sostegno della...
Napoli, Ngonge: “Concentrati e sicuri delle nostre qualità”
Conferenza stampa per la presentazione del podcast RaiPlay Sound Così...
Giugliano, sequestrati 60 pappagalli: denunciato 61enne per maltrattamento
Procida, recuperato per un ictus non può più mantenere la...
Caserta, fermato con droga: 36enne arrestato dai carabinieri
Wikipedo: il manuale del pedofilo sul dark web
Accoltellato a Chiaia, fermato il presunto aggressore: ha 14 anni
Alberico Lombardi emoziona il pubblico del teatro Roma di Portici...
Inter, recuperato Lautaro Martinez: l’argentino si è allenato in gruppo
Napoli, la Polizia locale sequestra un ‘B&B’ in costruzione in...
Al Teatro Palladium si celebra Alvin Curran con un’opera che...
Castello delle Cerimonie, rinviata a giugno la decisione sulla revoca...
Divinamente, il dionisiaco e l’ebbrezza nel contemporaneo mediterraneo a Procida
Ancelotti a processo per frode fiscale: il pm mantiene richiesta...
Mondiale a 64 squadre? L’Uefa boccia l’idea: “Pessima proposta”
Uefa, Gabriele Gravina nominato primo vice presidente
Lucio Corsi: il fenomeno musicale del 2025 tra tour sold...
A Napoli il grande batterista brasiliano Ramon Montagner live con...
Napoli, Prefettura in prima linea per la sicurezza stradale dei...
Elena Starace, nuovo volto di Mare Fuori 5: una carriera...

Casalesi in Veneto: a processo in 45 per l’inchiesta Eraclea

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

Il Giudice, Andrea Battistuzzi, ha disposto il rinvio a giudizio di tutti i 45 imputati che non hanno optato per riti alternativi, fissando la prima udienza dibattimentale del processo, avanti il Tribunale di Venezia, per l’11 giugno 2020. A tale udienza, la Regione Veneto – assistita già nella fase dell’udienza preliminare dall’avvocato Fabio Pinelli di Padova – si costituirà parte civile, a garanzia e tutela della legalità nel proprio territorio e nel costante impegno al contrasto a fenomeni di criminalità organizzata.
Vent’anni dopo i processi alla Mafia del Brenta, si farà in Veneto un nuovo maxi-processo per reati legati alle cosche, a dimostrazione di quanto reale sia l’infiltrazione criminale. In realtà si tratta di due distinti procedimenti, costole dell’inchiesta riguardante gli intrecci tra Camorra e politica nel Veneto Orientale, segnatamente a Eraclea e sul litorale adriatico. Le accuse vanno dall’associazione per delinquere di stampo mafioso all’estorsione, dallo spaccio di droga alla bancarotta e reati fiscali. Il processo, che dovrà ricostruire un decennio di criminalità organizzata, sarà presieduto dal giudice Stefano Manduzio. Ma altri 25 imputati hanno preferito chiedere il rito abbreviato e così dovranno presentarsi al palazzo di giustizia il 26 febbraio. Tra coloro che hanno scelto il rito alternativo ci sono anche alcuni personaggi legati a Luciano Donadio, indicato come il boss che aveva trasferito al nord metodi mutuati dalla camorra di Casal di Principe.

Tra coloro che hanno chiesto l’abbreviato c’è anche l’ex sindaco di Eraclea, Graziano Teso, poi diventato vicesindaco dell’avvocato Mirco Mestre che un anno fa era finito in carcere. Teso è indicato come il politico di riferimento della cosca, al punto da essere imputato di concorso esterno in associazione mafiosa proprio per l’aiuto che avrebbe garantito, con la macchina comunale, agli affari di Donadio, titolare di diverse società, attive anche nell’edilizia. Con il rito abbreviato saranno giudicati anche l’agente di Polizia Moreno Pasqual (per lui l’accusa di aver fornito informazioni riservate al clan) e l’avvocatessa Annamaria Marin, già presidente della Camera Penale veneziana, a cui viene contestata l’ipotesi di favoreggiamento di Donadio, che in passato è stato suo cliente.

 


Articolo pubblicato il giorno 15 Febbraio 2020 - 08:46

ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE

Cronache è in caricamento