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Napoli, la Polfer sequestra 300 chilogrammi di rame rubato

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Continua l’attività di contrasto al fenomeno dei furti di “oro rosso” avviata dal Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania che ha registrato negli ultimi anni una vertiginosa riduzione del fenomeno, con un calo sostanziale dei furti anche, in controtendenza, nei periodi in cui il valore del rame sul mercato ha raggiunto il picco delle quotazioni più alte. Dopo il sequestro di 10 tonnellate di rame avvenuto un mese fa presso una ditta di recupero di rottami ferrosi con sede nella provincia di NAPOLI, nella giornata di ieri i poliziotti della Polfer, hanno proceduto al sequestro di altri 300 kg di rame in spezzoni di cavi che personale tecnico specializzato delle Ferrovie ha riconosciuto come materiale in uso alle Ferrovie dello Stato Italiane. I controlli effettuati presso rottamai e aziende specializzate nello smaltimento dei rifiuti ferrosi hanno permesso di rinvenire tra il materiale stoccato presso una ditta con sede nel casertano, degli spezzoni di cavi in rame, schermati e guainati, in sezioni quadripolari e tripolari del peso complessivo di circa 300 kg, dei quali il titolare non è stato in grado di specificare la provenienza. L’azienda è infatti sprovvista del formulario obbligatorio dove vengono registrati tutti i movimenti dei rifiuti speciali come, in questo caso, i rottami di cavi in rame che, analizzati dai tecnici delle ferrovie, sono risultati gli stessi utilizzati negli impianti di Fs Italiane. La mancanza sia del formulario che consente la tracciabilità del materiale, sia di eventuali fatture di acquisto, hanno consentito agli agenti della Polizia Ferroviaria di procedere al sequestro del rame e di denunciare l’ amministratore della società per ricettazione nonché falsificazione di registri e violazione della normativa sulla gestione dei rifiuti speciali. Come recentemente evidenziato dai dati diffusi da Rete Ferroviaria Italiana, il fenomeno dei furti di rame in Campania ha subìto una rilevante riduzione. Infatti le statistiche, che hanno preso in esame la sottrazione illecita di cavi di materiale pregiato dal 2000 ad oggi, hanno consentito di registrare, in percentuale, il 58% di furti in meno, attribuendo alla Polizia Ferroviaria di NAPOLI, anche grazie alla collaborazione con la Protezione Aziendale di Rete Ferroviaria Italiana e con i presidi territoriali delle Forze dell’Ordine, il raggiungimento del miglior risultato degli ultimi venti anni.


Articolo pubblicato il giorno 27 Novembre 2019 - 20:32

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