Dopo le nazionali, riecco la Serie A. Per il Napoli subito l’occasione del riscatto contro l’Hellas Verona, una partita in cui gli azzurri sono chiamati a vincere per trovare lo switch definitivo in campionato. De Laurentiis vorrebbe Ancelotti per altri dieci anni. “Oggi la prioritร non รจ parlare del mio rinnovo – dice il tecnico partenopeo – ma della situazione della squadra e del ciclo che dobbiamo affrontare. Non mi va di commentare le parole del presidente. Ma sono dichiarazioni venuti dal cuore, magari anche un po’ forti per alcuni giocatori, ma col cuore”. Il riferimento รจ per Insigne. “Ha avuto un attimo di sbandamento e gliel’ho fatto notare. Per me e per la squadra รจ di fondamentale importanza, quand’รจ sereno e allegro dร il meglio di sรฉ, quand’รจ ombroso non riesce a tirare fuori tutte le potenzialitร . Io gli ho fatto rimarcare questo con la tribuna di Genk, un gesto forte, ma ora si sta allenando serenamente”. Per i rinnovi di Mertens e Callejon “sta ai giocatori valutare tutte le cose e prendere la decisione giusta per loro. C’รจ stata un’offerta ponderata da parte della societร ai giocatori e ai loro entourage”. Critiche esagerate: ” Bruciano i pareggi con Genk e Torino, che ci possono stare, e il k.o. col Cagliari. In Champions siamo in testa al girone. Noi facciamo valutazioni critiche ed oggettive e tutto questo dramma non l’abbiamo visto, nรฉ io nรฉ chi lavora con me nรฉ la societร ”. Sul razzismo: “Le cose stanno migliorando, sono migliorate. C’รจ stata una presa di coscienza delle istituzioni. Prima si diceva che fosse goliardia, invece ora si stanno facendo le cose sul serio. Siamo sulla strada giusta”. Le critiche rientreranno: “Nei periodi di pausa c’รจ la tendenza di accentuare la critica. Ma come dicono in Toscana le chiacchiere le porta via il vento. La partita di domani รจ questione di vita e di morte, ci dร la possibilitร di darci tre punti in campionato e di ritrovare la continuitร in questo periodo della stagione”.
Articolo pubblicato il giorno 18 Ottobre 2019 - 16:13