#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 22 Marzo 2025 - 12:41
16.4 C
Napoli
Operazione “Fumo del Vesuvio”: smantellata banda di truffatori di anziani,...
Camorra, scarcerato Michele D’Alessadro junior, nipote omonimo del defunto padrino...
Parco urbano intitolato ad Annalisa Durante in provincia di Vercelli
Mostra su Che Guevara al Museo Civico Archeologico di Bologna...
Caserta, un miracolo medico: donna salvata da rara patologia degenerativa...
Presentazione del secondo romanzo di Stefano Delle Cave, L’Insegnante di...
Napoli, i Lions donano bacheche museali al complesso dell’Annunziata
Campania: week end di lettura a Somma Vesuviana
A Bacoli Paolo Siani presenta il libro Cyberbullismo
Francavilla in Sinni, truffano un’anziana: arrestati 2 giovani napoletani
Napoli, operazione di controllo a Barra e San Giovanni
Taranto, maxi sequestro di banconote false: scoperti anche 5 e...
Napoli celebra al Palapartenope i 70 anni di Pino Daniele:...
Napoli, 76 titolari di autorimesse sanzionati per parcheggi abusivi e...
Caserta, tentato furto in banca: inseguimento e scontro con la...
Napoli, blitz con i cani antidroga nel carcere di Poggioreale:...
Castel Volturno, stalking ed estorsione: accusata una 62enne di Pinetamare
Incidente stradale a Roccadaspide: morti due giovani di 25 e...
Secondigliano, allarme per la “truffa del bambino affamato”
Meteo Napoli e Campania , che tempo fa oggi ?...
MeteoMar Napoli, e Campania , il bollettino del mare e...
Campi Flegrei, la Protezione Civile: “Ecco i nuovi livelli di...
Morto George Foreman, leggenda del pugilato: aveva 76 anni
Formula 1: in Cina primo trionfo Ferrari, Hamilton vince la...
Oroscopo di oggi 22 marzo 2025 segno per segno
Superenalotto, nessun 6 ne 5+. Il Jackpot è di 9,6...
Napoli, il consigliere Carbone: “A breve un piano traffico per...
Estrazioni del Lotto e numeri vincenti 10eLotto del 21 marzo...
Poiana trovata ferita e salvata dalla polizia municipale a Lettere:...
Napoli, il Consiglio Comunale dà il via libera all’acquisto dell’immobile...

Napoli, svelato il movente dell’agguato di piazza Nazionale: Nurcaro chiedeva il pizzo ai pusher dei Mazzarella. Arrestato con i vertici del clan Reale

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

Napoli.


Ieri sera, su delega della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, di , la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa in data 7.8.2019 dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, nei confronti di sei indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all’acquisto, trasporto, commercializzazione e vendita di sostanza stupefacente, estorsione, detenzione illegale di arma da fuoco, per conto del clan Reale – Rinaldi, operante sul territorio di San Giovanni a Teduccio.

PUBBLICITA

Gli elementi acquisiti hanno consentito di ricostruire l’operatività del clan REALE con particolare riferimento alla gestione delle piazze di spaccio che costituisce una delle ragioni del ventennale scontro tra il clan RINALDI/REALE e il .

Tra i destinatari dell’ordinanza, NURCARO SALVATORE (cl. 1987), uno dei capi e promotori dell’associazione riconducibile al clan REALE, che nel pomeriggio del 3 maggio 2019, è rimasto vittima, in piazza Nazionale, di un agguato nel corso del quale è stata ferita anche la piccola Noemi.

Le più recenti intercettazioni hanno consentito di ricostruire oltre alla dinamica dell’agguato anche il movente, individuato nella gestione del traffico di sostanze stupefacenti, e, in particolare, in un debito di NURCARO nei confronti di un membro del . E’ emerso, infatti, che NURCARO, nel tentativo di recuperare delle somme per onorare il debito, abbia cominciato a pretendere il denaro delle piazze di spaccio di appannaggio del clan Mazzarella.

Le attività, oltre a confermare l’attualità dell’inserimento di NURCARO Salvatore nel clan Reale – Rinaldi, hanno permesso anche di riattualizzare il ruolo di tutti gli affiliati già emergenti dalle intercettazioni svolte da novembre 2015 sino a novembre 2016, in particolare di REALE Pasquale (cl.1996), REALE Antonio (cl.1991) e REALE Vincenzo (cl.1997), fornendo un chiaro riscontro alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia.


Articolo pubblicato il giorno 10 Agosto 2019 - 09:03


ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE


Cronache è in caricamento