#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 1 Aprile 2025 - 11:30
10.9 C
Napoli
Capaccio, 15enne trovato in strada con una ferita alla testa:...
Napoli, si schianta con la moto contro un’auto: muore il...
Napoli, arrestato rapinatore di coppiette: è stato riconosciuto dalle vittime
Mondragone, trovato con oltre 500 dosi di stupefacenti: arrestato 27enne
Castellammare, minaccia di sparare a un avvocato accorso in aiuto...
Che tempo fa ? Meteo Napoli e Campania previsioni 1...
MeteoMar Napoli e Campania, bollettino del mare 1 Aprile Marzo...
Napoli: problemi tecnici, chiusa tratta Linea 6 metropolitana
Traffico internazionale di droga: 45 arresti. Coinvolta una ditta di...
Sorrento, 6 giovani destinatari di Daspo urbano dopo il pestaggio...
Camorra, il clan Troncone aveva picchiato e minacciato i commercianti...
Messina, fermato nella notte il presunto assassino di Sara Campanella:...
Napoli, protesta dei lavoratori della vigilanza privata al Frullone
Ercolano, il gruppo Papillo-Bifolco aveva anche una raffineria di cocaina...
Rita De Crescenzo è la nuova arma segreta del M5S
Terremoto di magnitudo 3.8 nella notte al largo del Gargano
Oroscopo del 1° aprile 2025 segno per segno
Messina, caccia all’ex fidanzato di Sara Campanella, uccisa a coltellate...
Poste Italiane: anche a Napoli attivo servizio passaporti
Alcune zone di Benevento senz’acqua per lavori
Campi Flegrei, Sos da operatori, tutelare turismo e ristorazione
Truffa sui crediti ipotecari a Milano: 5 anni di carcere...
Sparatoria alla Rotonda Diaz, il pistolero Angelo Bottino urla al...
Incidenti stradali: Asaps, superati i 100 pedoni morti dall’inizio dell’anno
Palazzo Reale di Napoli, una mostra per i 300 anni...
Attori e Spettatori compie 25 anni: special event a Napoli...
Nocera Inferiore, 49enne allontanato per stalking: scatta il divieto di...
Napoli, torna il grande Presepio di Pasqua nella chiesa di...
Lecce, Giampaolo patteggia: multa da 5.000 euro per il tecnico...
Scoperte archeologiche ad Atena Lucana: riemergono due tombe di epoca...

L’autopsia conferma, Iolanda maltrattata fino alla morte. Il racconto della madre: “Mio marito non la voleva, urlavo per farmi ascoltare dai vicini”

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

Nocera Inferiore. La piccola Iolanda Passariello è morta a causa delle lesioni riportate, è l’esito dell’esame autoptico disposto dalla procura dopo che la bambina di otto mesi di Sant’Egidio del Monte Albino è arrivata in condizioni disperate all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore la notte tra Venerdì e Sabato. Sulla vicenda oggetto di indagine da parte della Procura di Nocera c’è massimo riserbo. La piccola Iolanda in ospedale è arrivata con lividi, ecchimosi, e altre ferite segni di violenza. La certezza è che il decesso è avvenuto a seguito di un evento traumatico. I medici legali, inoltre, hanno effettuato anche un prelievo di parte dei tessuti che saranno oggetto di esame istologico che farà ancora più luce sulle cause del decesso. La salma è stata liberata e nei prossimi giorni sarà celebrato il funerale. Per la circostanza Nunzio Carpentieri, sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino, comune di residenza della famiglia, ha disposto il lutto cittadino. A ripercorrere i momenti di quella tragica sera è Immacolata Monti, la madre di Iolanda e moglie di Giuseppe Passariello finito in carcere per la morte della piccola. Un provvedimento cautelare emesso per paura che l’uomo potesse fuggire. Gli investigatori ritengono che sia stato lui a procurare quelle ferite alla figlia, ferite che poi avrebbero portato la piccola alla morte. Accuse confermate anche dalla moglie che, alla fine, ha ceduto e raccontato tutto agli inquirenti.  “La situazione ha cominciato a degenerare –  ha raccontato la donna – quando è tornato dalla comunità. Ha ricominciato a maltrattare mia figlia ogni giorno. Mio marito prendeva mia figlia dalle guance con una sorta di pizzicotto e la sollevava in alto.  Mia figlia continuava a pian­gere e io non potevo prote­stare altrimenti mi avrebbe picchiato. Anche prima dei pizzicotti prendeva mia fi­glia in braccio e la stringeva forte al viso e strofinava il suo viso contro il suo, tanto da procurarle fuoriuscita d sangue. Verso le 3.30 (la notte tra venerdì e sabato nrd) quando mia figlia dormiva mi sono sve­gliata per andare in bagno ma prima ho controllato se stesse bene mi sono accorta che non respirava, era tutta gonfia in viso e aveva gli occhi chiusi, non ho sentito il battito del cuore. L’ho rimessa nella culla e sono andata a chiamare mio marito, ho preso la bambina e l’ho portata in cucina, mio marito era sul divano. Mio marito – continua la donna – ha detto di non pre­occuparmi, forse era in coma. Ho preso un bic­chiere d’acqua e gliel’ho buttato sul viso per provocare in lei una reazione. Visto che non respirava mio ma­ rito ha cominciato a farle la respirazione bocca a bocca e io sono andata a chiamare la mia vicina Anna per far chiamare l’ambulanza”. Nel racconto la donna dice anche che il marito non era stato contento alla notizia che di li a poco la moglie avrebbe partorito una figlia femmina.  “Da quando ha saputo che sa­rebbe stata una figlia fem­mina – racconta – mi ha detto che non sarebbe stata la stessa cosa perché lui era più attaccato al maschio. Infatti quando è nata già in ospedale si limi­tava a prenderla in braccio poche volte. Poi, a 4 mesi mio marito ha cominciato a dirmi che non la voleva perché voleva un altro maschio. Da lì ha comin­ciato a darle dei pizzicotti e a dire che non la voleva, questi pizzicotti erano abba­stanza forti tanto che la bambina cominciava subito ad urlare. Nonostante ciò egli continuava ad utilizzare ancora la forza, la stringeva doveva capire che lui era il padre. Io dicevo a mio marito che doveva smettere, doveva rima­nere calmo. Per un po’ ha smesso perché io comin­ciavo subito ad urlare non appena lo vedevo con la bambina. Urlavo forte per farmi sentire fuori da casa mia, con la speranza che qualcuno sentisse le mie grida e chiamasse i carabinieri”. (emidav)


Articolo pubblicato il giorno 25 Giugno 2019 - 11:29

ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE


Cronache è in caricamento