E’ napoletano uno degli ingegneri che ha progettato il robot che aiuterà gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) a eseguire alcuni esperimenti in condizione di microgravità e a tenere sotto controllo e monitoraggio la stazione orbitale e che rappresenta la base sulla quale verranno sviluppati i robot destinati alla futura stazione orbitante attorno alla luna (Lunar Orbital Gateway). Dell’equipe che lo ha ideato e costruito, infatti, fa parte anche un giovanissimo ingegnere aerospaziale napoletano che tra poco compierà 30 anni: si chiama Roberto Carlino ed è componente del progetto Astrobee. Da quattro anni e mezzo Roberto lavora per la Nasa in California, precisamente a Sud di San Francisco, nella famosa Silicon Valley. Insieme con un team composto da una ventina di colleghi, ha progettato tre di questi robot che si chiamano Bumble, Honey e Queen. Due sono stati lanciati e uno, Bumble, ha ultimato da qualche settimana, grazie all’astronauta Anne McClain, i test preliminari nella stazione spaziale. Il lancio del terzo è previsto per il prossimo mese di luglio. Roberto Carlino, napoletano doc, figlio e fratello di medici, si è laureato con 110 e lode in ingegneria aerospaziale all’Università Federico II di Napoli dopo aver frequentato il liceo scientifico Mercalli.
Crotone – Al matrimonio della figlia di Giorgio Greco, ritenuto dagli inquirenti al vertice della… Leggi tutto
Un'organizzazione dedita allo spaccio di droga all'interno della Curva Sud dello stadio Olimpico è stata… Leggi tutto
Acerra - Il tragico incidente stradale in cui ha perso la vita la 26enne Raffaella… Leggi tutto
Oroscopo del 2 aprile 2025: le stelle illuminano amore, lavoro e salute.Ecco cosa riservano i… Leggi tutto
Ottaviano - Ci sono ancora troppi punti oscuri da chiarire nella morte Lucia Iervolino, la… Leggi tutto
Roma– Nessun vincitore con il “6” né con il “5+1” nell’estrazione del Superenalotto di oggi,… Leggi tutto