A propositito della stabilizzazione dei lavoratori LSU palazzi di Giustizia Regione Campania, i i Segretari Confederali di Cgil Cisl Uil, Tania Scacchetti, Luigi Sbarra e Ivana Veronese dichiarano: ‘E’ dal 2012 che ex lavoratori passati dalla condizione di cassaintegrati allโessere utilizzati quali Lavoratori Socialmente Utili presso i vari palazzi di Giustizia della Regione Campania, vivono la loro condizione di precarietร . Parliamo di quasi 200 persone che a vario titolo vengono impegnate presso le Procure, i Tribunali e i Giudici di Pace della Regione con un riconoscimento salariale pari allโAssegno di sussidio per Attivitร Socialmente Utili di โฌ 580,14 mensili, meno del valore riconosciuto al beneficiario di Reddito di Cittadinanza. Il loro rapporto di lavoro, regolato da convenzioni firmate tra le Corti di Appello dei vari Uffici Giudiziari Distrettuali e la Giunta Regionale, รจ volto a coprire le significative vacanze di organico e li impegna in attivitร anche professionalmente elevate e indispensabili per lโattivitร ordinaria della macchina amministrativa/giudiziaria locale.
Da anni a questi lavoratori viene negata qualsiasi prospettiva di inquadramento dentro il sistema giudiziario, quali ad esempio, nel profilo di operatori giudiziari, e ciรฒ fondamentalmente perchรฉ per il Ministero della Giustizia tali lavoratori, pur lavorando negli uffici periferici della Campania, non risultano quali dipendenti del Ministero, sostanzialmente non esistono. Dal 29 marzo gli LSU campani sono entrati in stato di agitazione supportate dalle segreterie di CGIL, CISL e UIL della Campania. La mobilitazione, apertasi il giorno 1 aprile con assemblee e presidi per lโintero turno lavorativo, vede per ora una programmazione fino al giorno 4 Aprile.Dallโincontro svoltosi ieri tra CGIL, CISL e UIL e i lavoratori รจ emersa la volontร di proseguire nella mobilitazione con lโastensione dal lavoro fino a quando da parte del Ministero della Giustizia non verrร dimostrata la giusta attenzione alla loro drammatica condizione. CGIL, CISL e UIL, confederali nazionali, hanno inviato in data odierna una richiesta urgente di incontro con il Ministero della Giustizia, indirizzata al sottosegretario Vittorio Ferraresi con delega allโorganizzazione giudiziaria, affinchรฉ si possa rappresentare la drammaticitร della loro condizione e valutare le strade percorribili per una loro trasformazione dalla condizione di LSU a lavoratori subordinati contrattualmente”.
Articolo pubblicato il giorno 5 Aprile 2019 - 19:02