Una mattanza all’esterno del bar “Centro” di Pescopagano, tra Mondragone e Castel Volturno, nella quale morirono cinque persone: tre tanzaniani, un iraniano e un padre di sei figli, Alfonso Romano, capitato per caso nel locale. Oltre ai 5 morti durante il raid venne ferito anche un ragazzo, all’epoca 14enne, che da quel momento รจ rimasto paralizzato
Era la vigilia della festa della Liberazione del 1990 quando i sicari del clan La Torre di Mondragone scesero in strada compiendo una vera e propria carneficina. Per questo motivo, a distanza di 28 anni dal raid, il pubblico ministero della Dda Lalia Morra ha invocato 18 anni per Augusto La Torre, difeso dall’avvocato Rosanna Mazzeo, e l’ergastolo per Francesco Tiberio La Torre, difeso dagli avvocati Carlo De Stavola ed Elisabetta Carfora. Il processo, che si sta celebrando con rito abbreviato dinanzi al gip Caputo di Napoli, รจ stato rinviato a febbraio.
Articolo pubblicato il giorno 13 Dicembre 2018 - 17:47