Ad Arzano le vie del Signore “sono davvero finite”. Scandalo abusivismo edilizio: denunciato il parroco del Cristo Redentore Domenico Ferrara. Un nuovo caso di abusivismo edilizio che coinvolge un prelato. Ed il confine tra legale e illegale è davvero sottile. Tanto ancor più grave perché commesso da un prete, da colui che in linea di massima dovrebbe dare l’esempio e indicare ai fedeli la “giusta” via. E non vale neanche il principio per come avvenne con don Alessandro Overa del Sacro Cuore di Gesù, dell’abuso a scopo sociale. A scoprire l’ennesimo manufatto in assenza di titoli autorizzativi, anche stavolta i carabinieri della locale tenenza che hanno attivato l’ufficio tecnico comunale. Dal sopralluogo in via Don Cesare Errichiello, all’interno dell’area canonica, con enorme stupore, sono state scoperte alcune strutture realizzate dal parroco in modo abusivo. Il prete è stato denunciato alla Procura, mentre il comune dopo il sopralluogo dei militari dell’Arma, ha emesso ordinanza di abbattimento (nr. 28). Ordinanza che se non ottemperata decreterà l’acquisizione al patrimonio comunale dei manufatti. Dunque, un ennesimo caso di abusivismo edilizio scoperto in città. Con una particolarità: anche questa volta non è un privato né un’azienda commerciale a commettere l’irregolarità bensì un’altra parrocchia. Resta comunque l’amaro in bocca in comune senza controllo, dove piccoli e grandi abusi si perpetuano nell’indifferenza di tutti.
Marco Di Napoli
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