Dopo il ritrovamento, qualche giorno fa, di cinque microtelefoni cellulari addosso ai detenuti nel carcere di Napoli Secondigliano, si sono intensificate le perquisizioni che hanno consentito di scoprire, ieri, altri tre dispositivi, questa volta nella disponibilita’ di quelli del reparto di alta sicurezza. Lo rende noto l’Uspp. “Ci congratuliamo per l’attivita’ costante di controllo e repressione da parte del comando di polizia penitenziaria del carcere di Secondigliano”, commenta Ciro Auricchio, segretario regionale dell’Uspp il quale chiede ancora una volta “il potenziamento degli strumenti atti a intercettare e schermare i telefonini illegittimamente introdotti nel carcere, al fine di contrastare la criminalita’ organizzata che continua a rimanere in conttato con l’esterno”. L’Uspp, “interpellera’ il ministro Bonafede al fine di prevedere nel caso specifico una fattispecie di reato che rappresenti il maggiore deterrente per arginare tale fenomeno, sempre piu’ ricorrente nelle carceri”.
Acerra - Il tragico incidente stradale in cui ha perso la vita la 26enne Raffaella… Leggi tutto
Oroscopo del 2 aprile 2025: le stelle illuminano amore, lavoro e salute.Ecco cosa riservano i… Leggi tutto
Ottaviano - Ci sono ancora troppi punti oscuri da chiarire nella morte Lucia Iervolino, la… Leggi tutto
Roma– Nessun vincitore con il “6” né con il “5+1” nell’estrazione del Superenalotto di oggi,… Leggi tutto
Castellammare di Stabia si prepara ad accogliere un evento culturale di grande rilievo: Alessandro Cecchi… Leggi tutto
Si è appena concluso il primo appuntamento di aprile con le estrazioni del Lotto e… Leggi tutto