“L’operazione antiriciclaggio che ha coinvolto la Maremma conferma come la nostra terra non sia immune dalle infiltrazioni mafiose. Le istituzioni devono tenere alta l’attenzione e rafforzare la sinergia e la rete giร esistente per evitare il dilagare di questo fenomeno e affermare con forza la legalitร ”. E’ quanto afferma Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada commentando l’operazione che ha portato all’arresto di Angelo Orlando, boss della camorra con affari anche in Maremma. “I dati sulle infiltrazioni malavitose in Italia diffusi da Avviso Pubblico, l’associazione che riunisce gli enti locali e promuove una formazione civile contro le mafie e a cui aderirร presto anche il Comune di Roccastrada – continua Limatola – confermano, purtroppo, che la Toscana รจ una terra interessata da questo fenomeno e tutti, come istituzioni, dobbiamo esserne coscienti e consapevoli, senza mai abbassare la guardia. Nelle scorse settimane, a Gavorrano, ho partecipato alla presentazione del libro ‘Senso di Marcia’ di Catello Maresca, sostituto procuratore DDA, Direzione distrettuale antimafia di Napoli. L’iniziativa รจ stata un’occasione importante per confrontarsi, insieme a soggetti diversi e partendo dall’esperienza del magistrato, sulla realtร e su come agire per tutelare le nostre comunitร e i nostri territori da illegalitร , riciclaggio e traffici illeciti in una terra come la Maremma che ha molte potenzialitร di crescita e che rappresenta una ‘preda’ interessante per la malavita. Il Comune di Roccastrada – conclude Limatola – conferma il suo impegno su questo fronte, tenendo alta l’attenzione attraverso le normative antimafia e facendo rete con le altre istituzioni, unica arma vincente per dire no alla mafia sui nostri territori”.
Articolo pubblicato il giorno 9 Novembre 2018 - 16:41